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domenica 29 dicembre 2013

Cuba 55 anni di rivoluzione : Internazionalismo dell' Alta Maremma perchè la nostra solidarietà con Cuba non si fermerà?? // Discorso pronunciato dal Generale Raul Castro RUZ....


 Cuba 55 anni di rivoluzione :

Internazionalismo dell' Alta Maremma Toscana,
 perchè la nostra solidarietà con Cuba non si fermerà??

Aqui’ no se rinde nadie Camilo Cienfuegos”


A 90 miglia dalle coste della Florida esiste un paese che 55 anni fa decise di non essere più il cortile di casa degli Stati Uniti, adesso è abitato da un popolo fiero che con una Rivoluzione straordinaria ha lottato e cacciato un regime fascista asservito agli interessi del governo Nordamericano, un popolo che ha instaurato un proprio governo ed una propria democrazia.
Questo paese rimane un esempio Rivoluzionario che ancora fa tremare i governi reazionari e sfruttatori della terra, oggi con al fianco altri paesi latino americani legati all'ALBA (alleanza Bolivariana per le Americhe), Cuba continua ad essere la speranza per un'altro modo di vivere, finalmente libero dal dominio e dalla  disumananità dell' imperialismo capitalista.
Nonostante che nei 55 anni di Rivoluzione il gigante USA abbia sottoposto Cuba ad ogni sorta di pressione economica come il Bloqueo, aggressioni politico - militari, attentati terroristici, provocato epidemie, infestazioni di ampi territori con virus, batteri..., capaci di distruggere vite umane e interi settori agro-zootecnici… e nonostante che tali atti criminali yankees abbiano provocato 3478 morti e 2099 invalidi permanenti.. il popolo Cubano mai si è reso disponibile a rinunciare alla sua indipendenza, alla sua libertà, alla sua dignità.

L'internazionalismo militante dell'alta Maremma Toscana, con l'ormai trentenne CSIAM (centro di solidarietà internazionalista alta Maremma ), con gli amici di Cuba gruppo “Italo Calvino” (Villetta per Cuba), con il C.lo Bolivariano “Alessio Martelli”, con le sezioni locali del PRC E PCL ,continueranno a difendere e sostenere il primo paese dell'America Latina che ha sconfitto l'analfabetismo, il primo paese dove l'età media della vita e l'indice di mortalità infantile hanno raggiunto risultati che sono invidiati anche dalle maggiori potenze occidentali, il paese che al primo posto della Rivoluzione ha messo l'assistenza sanitaria, e l'educazione..
Cuba, indipendente e socialista, anche se non è il paradiso come qualcuno afferma, continua a ricercare aggiustamenti per proseguire nel suo  processo rivoluzionario iniziato 55 fa,
per noi resistenti della alta Maremma è una luce da seguire, una valida alternativa al nostro sistema capitalista che allo stato attuale significa solo :
Guerra,disoccupazione, salari da fame, cassa integrazione, privatizzazione dei beni pubblici, tagli all'educazione, alla sanità e servizi sociali, tagli alle pensioni, guerra agli immigrati,...

Viva Cuba !!
Viva la rivoluzione Cubana !!
                                                                                      By sandino

 DA UN DISCORSO DEL 2010 PRONUNCIATO DAL  GENERALE DELL’ESERCITO RAÚL CASTRO RUZ IL GIORNO DELLE VITTIME DEL TERRORISMO DI STATO.

Familiari delle vittime del Terrorismo di Stato contro Cuba,
Compagne e compagni: ...
....73 persone innocenti: 11 cittadini della Guyana, 5 della Repubblica Democratica Popolare di Corea e 57 cubani furono assassinati in pieno volo, a causa dell’esplosione di una bomba in un aereo della Cubana de Aviación, appena decollato dalle Barbados. Tra queste persone c’erano 24 giovani della squadra giovanile di scherma che avevano vinto tutte le medaglie d’oro del Quarto Campionato Centroamericano e dei Caraibi, svoltosi in Venezuela.
Per il popolo di Cuba, che dal trionfo della Rivoluzione è stato bersaglio del Terrorismo di Stato, le dolorose perdite subite quel giorno si sono aggiunte, con grande indignazione, alle numerose vittime per cui oggi reclamiamo giustizia.
L’origine del fenomeno risale al 1959, quando la nascente Rivoluzione adottava le prime misure a beneficio della popolazione.
Già nel marzo del 1960, il presidente Eisenhower approvò un programma di attività segrete contro l’Isola, declassificato qualche anno fa. La CIA assumeva il ruolo principale nella pianificazione, logistica, reclutamento e addestramento di mercenari per compiere azioni terroristiche con il sostegno del governo di quel paese.
Incendi, bombardamenti, sabotaggi di ogni tipo,
sequestri di aerei, di navi e di cittadini cubani, attentati contro le nostre sedi ed assassini di diplomatici, mitragliamenti contro decine d’installazioni, molteplici tentativi per uccidere i principali leader della Rivoluzione, in particolare, centinaia di piani ed azioni per attentare alla vita del Comandante in Capo.
Quest’anno commemoreremo i 50 anni del brutale sabotaggio nel porto dell’Avana  ai danni del piroscafo francese “La Coubre”, ideato con l’intenzione di provocare lo scoppio di due cariche esplosive e moltiplicare così il numero di vittime. Questo crimine causò la morte di 101 persone e centinaia di feriti, compresi i membri dell’equipaggio francese.
Di fronte ad ogni nuova aggressione, la Rivoluzione si rafforzava e si radicalizzava a tutti i livelli. Il consolidamento del processo rivoluzionario costrinse i terroristi della CIA ed i loro capi, le cui attività pretendevano di provocare il panico e la demoralizzazione tra la popolazione, a progettare un piano per invadere Cuba e la creazione in Florida del più grande centro d’intelligence fuori dalla sua sede principale di Langley.
L’aggressione di Playa Girón provocò la morte di 176 compatrioti ed un saldo di 50 invalidi, il cui sacrificio rese possibile che i nostri furiosi combattenti  sgominassero l’invasione in meno di 72 ore, impedendo così il trasferimento nel nostro territorio di un governo fantoccio, protetto dalla CIA in una base militare della Florida e pronto a chiedere l’intervento degli Stati Uniti con la complicità dell’OSA.
Il neoeletto presidente Kennedy, che ereditò il piano d’invasione del precedente governo e ne approvò l’esecuzione, non si rassegnava al fatto d’essere il responsabile del suo strepitoso fallimento ed ordinò l’Operazione Mangusta, che comprendeva 33 missioni: dai piani per uccidere i leader della Rivoluzione alle azioni terroristiche contro obbiettivi socioeconomici, fino all’introduzione di armi ed agenti con finalità sovversive e di spionaggio.
Dalla sua approvazione, fino al gennaio del 1963, sono state effettuate contro Cuba 5.780 azioni terroristiche, tra cui 716 rilevanti sabotaggi contro installazioni industriali.
In questo contesto, organizzazioni terroriste con sede negli Stati Uniti, finanziate e protette dalla CIA, furono le antesignane dei sequestri aerei e dell’impiego degli aerei civili nelle azioni belliche contro Cuba.
Simili azioni non tardarono molto a ritorcersi contro di loro, provocando un’ondata mondiale di sequestri aerei che stimolò l’utilizzo di questi metodi da parte del terrorismo internazionale e che si risolse solo grazie ala decisione unilaterale del governo cubano d’iniziare a consegnare i sequestratori.
Dopo l’assassinio di Kennedy, il suo successore, Lyndon Johnson, proseguì i piani terroristici contro l’Isola. Tra il 1959 ed il 1965, la CIA organizzò e rifornì dal territorio nordamericano un totale di 229 bande armate, con 3.995 mercenari in tutto il paese, che provocarono la morte di 549 persone, tra combattenti, contadini e alfabetizzatori, oltre a migliaia di feriti e centinaia d’invalidi.
Dall’allora, aumentarono il numero delle azioni terroristiche contro le sedi diplomatiche, gli uffici ed i funzionari cubani all’estero, causando la morte d’illustri compagni e molteplici perdite materiali.
Un 11 settembre, del 1980 però, il terrorista d’origine cubana Eduardo Arocena, membro dell’organizzazione terroristica “Omega 7” uccise Félix García Rodríguez, funzionario della missione cubana presso l’ONU.
Il 5 maggio di quell’anno rimasero intrappolati dal fuoco terrorista 570 bambini e 156 lavoratori dell’asilo Le Van Tan, che si salvarono grazie al veloce ed eroico intervento delle forze specializzate ed alla solidarietà della popolazione.
Un’altra modalità del Terrorismo di Stato contro Cuba è stata inoltre la guerra biologica sviluppata dalle successive amministrazioni nordamericane, con l’introduzione nel territorio nazionale di malattie che hanno colpito in modo significativo la salute del nostro popolo. Nel 1981, agenti al servizio del governo degli Stati Uniti propagarono l’epidemia di dengue emorragica che causò la morte di 158 persone, di queste, 101 erano bambini.
In uguale misura, furono introdotte diverse sostanze nocive per provocare danni nel settore agricolo e zootecnico, causando perdite incalcolabili nella produzione alimentare per la popolazione ed in importanti voci dell’esportazione nazionale.
Alla maggior parte di questi atti, parteciparono,
direttamente o indirettamente, i servizi segreti statunitensi, specialmente la CIA, quasi sempre sotto il manto delle organizzazioni controrivoluzionarie cubane. È impossibile riassumere in un solo intervento l’interminabile catena di piani, azioni ed attacchi terroristici orditi contro il nostro paese. Ciononostante, l’elenco dei responsabili di questi crimini, è molto corto, perché continuano ad essere gli stessi.
Oggi ci ritroviamo qui proprio per rendere omaggio ai 3.478 cubani che sono morti ed ai 2.099 che sono rimasti per sempre invalidi per colpa degli atti terroristici commessi per mezzo secolo contro la nostra Patria, un totale di 5.577 vittime. I martiri delle Barbados fanno parte del lungo elenco dei caduti che non dimentichiamo, né dimenticheremo mai.
Orlando Bosch e Luis Posada Carriles, autori del crimine delle Barbados e di tanti altri contro Cuba, hanno vissuto e risiedono ancora impunemente a Miami. Il primo, grazie al perdono esecutivo dell’allora presidente George Bush (padre), direttore della CIA quando i loro agenti sabotarono l’aereo cubano, mentre il secondo, protetto da Bush (figlio), aspetta in libertà l’udienza di un giudizio per cause minori e non, come dovuto, per le molteplici imputazioni per terrorismo internazionale.
Fino a poco fa, questi gruppi proclamavano pubblicamente i loro crimini ed annunciavano con cinismo nuovi atti terroristici.
Se non fosse prevalsa l’impunità, si sarebbe evitato che negli anni novanta si producessero 68 atti terroristici contro Cuba e non dovremmo lamentare la morte all’Avana del giovane italiano Fabio di Celmo, durante l’ondata d’attentati terroristici contro le istallazioni turistiche del 1997.
Le rivelatrici dichiarazioni del terrorista reo confesso Chávez Abarca, diffuse dalla televisione cubana il 27 e 28 settembre scorsi, che fu arrestato dalle autorità venezuelane, quando si preparava per attentare alla stabilità di questo fraterno paese e di altre nazioni latinoamericane, confermano dettagli sui nuovi percorsi del terrore internazionale ed apportano evidenze irrifiutabili sulla colpevolezza di Posada Carriles e dei suoi sostenitori negli Stati Uniti.
Malgrado tutti questi crimini, Cuba ha mantenuto sempre un impegno esemplare nella lotta contro il terrorismo e ha ratificato la condanna di tutti gli atti di questa natura, in tutte le loro forme e manifestazioni.
Il nostro paese ha sottoscritto i 13 accordi internazionali esistenti in materia e rispetta rigorosamente gli impegni e gli obblighi emessi nelle risoluzioni dell’Assemblea Generale e del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Non possiede, né ha intenzione di possedere, armi di sterminio di massa di nessun tipo e rispetta i suoi obblighi in base agli strumenti internazionali vigenti riguardanti le armi nucleari, chimiche e biologiche.
Il territorio cubano non è mai stato utilizzato, né sarà mai utilizzato per organizzare, finanziare o eseguire atti terroristici contro nessun paese, compresi gli Stati Uniti.
In diverse occasioni, le autorità cubane hanno reso noto al governo degli Stati Uniti la loro disposizione nell’interscambio d’informazioni riguardanti piani d’attentati ed azioni terroristiche rivolte contro obbiettivi dei due paesi.
Abbiamo opportunamente offerto al Governo degli Stati Uniti abbondanti informazioni sulle attività terroristiche compiute ai danni di Cuba. Il caso più noto è avvenuto negli anni 1997-1998 quando consegnammo all’FBI una copiosa evidenza sugli attentati dinamitardi avvenuti in vari centri turistici cubani, offrendole perfino la possibilità d’incontrare gli autori di questi fatti, qui detenuti, ed i testimoni.
Come unica risposta, l’FBI, in stretti rapporti con l’estrema destra cubano-americana, promotrice del terrorismo contro l’Isola, ha concentrato a Miami tutte le sue forze per perseguire e giudicare i nostri compatrioti Antonio, Fernando, Gerardo, Ramón e René, che il governo degli Stati Uniti non avrebbe mai dovuto imprigionare.
Oggi, grazie alla solidarietà internazionale, il mondo intero conosce il trattamento ingiusto ed inumano nei confronti dei Cinque Eroi che lottavano per proteggere dal terrorismo i popoli di Cuba e perfino degli Stati Uniti.
Fino a quando il Presidente Obama continuerà a non ascoltare il reclamo internazionale e permetterà che prevalga l’ingiustizia, avendo nelle sue mani la possibilità d’eliminarla? Fino a quando i nostri Cinque Eroi rimarranno in carcere?
L’attuale governo degli Stati Uniti, ratificando recentemente l’arbitrario inserimento del nostro paese nell’annuale lista del Dipartimento di Stato sugli “Stati promotori del terrorismo”, oltre l’infame misura, ha ignorato ancora una volta il record esemplare di Cuba in questa materia.
Gli Stati Uniti hanno inoltre disconosciuto la cooperazione ricevuta da Cuba. In tre occasioni (novembre e dicembre 2001 e marzo 2002), i nostri rappresentanti hanno proposto alle autorità nordamericane un progetto per un programma di cooperazione bilaterale per combattere il terrorismo e nel luglio 2009 abbiamo riconfermato la nostra disposizione a collaborare in questo campo, senza ricevere nessuna risposta.
Il governo cubano sollecita il Presidente Obama ad essere coerente con il suo impegno nella lotta contro il terrorismo e ad agire con fermezza, senza doppia morale, contro coloro che dal territorio nordamericano hanno perpetrato e persistono nel realizzare atti terroristici contro Cuba. Sarebbe una degna risposta alla lettera aperta inviatagli dal Comitato dei Familiari delle vittime dell’esplosione dell’aereo cubano nelle Barbados, pubblicata oggi.
Non si deve dimenticare, nemmeno per un istante, che il nostro popolo, come conseguenza del Terrorismo di Stato, ha accumulato una cifra di morti e scomparsi superiore a quella causata dagli attentati alle Torre Gemelle e di Oklahoma City.
Vorrei concludere il nostro tributo, evocando l’indimenticabile funerale delle vittime del crimine delle Barbados del 15 ottobre 1976, quando tutti giurammo di ricordare e condannare per sempre, con inestinguibile indignazione, quel vile assassinio.
Ripetiamo oggi la sentenza del compagno Fidel in quell’occasione:
Quando un popolo energico e virile piange, l’ingiustizia trema!
Saremo fedeli all’eterna promessa fatta ai caduti!
Gloria ai nostri eroi e martiri!

giovedì 12 dicembre 2013

Documento preparato per il IX coloquio di Holgun dagli internazionalisti dell'alta Maremma Toscana ( "mancato" spazio per leggerlo )




Buon giorno a tutti:

Per il coordinamento alta Maremma per la liberta’ dei Cinque eroi Cubani, essere presenti al colloquio internazionale per i cinque e contro il terrorismo di Holguin , da tre anni e’una delle finalita’ piu importanti , allo stesso tempo sempre speriamo che il convengo a cui parteciamo sia l’ultimo, questo significherebbe che anche gli altri 4 Eroi ingiustamente detenuti nelle carceri dell’impero finalmente sono liberi di tornare in patria abbracciare le proprie famiglie , vivere con il popolo che mai li ha abbandonati.
Siamo qua per dimostrare il sostengno alla causa di un vasto territorio costiero della Toscana, territorio storicamente conosciuto come un punto di forza nella RESISTENZA PARTIGIANA per la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo ,
Il coordinamento Maremmano che da anni e’ attivo nella causa per i Cinque e composto da partiti comunisti e associazioni Internazionaliste che lavorano nella solidarieta’ con Cuba cosi’ come sono al fianco del popolo Palestinese, il popolo Kurdo, il Popolo Saharawi,… sostengono la linea politica del Presidente Venezuelano Nicolas Maduro (che ha il non facile compito di proseguire la Rivoluzione Bolivariana iniziata dal Comandante Hugo Chavez,) appoggiano con forza Evo Morales, Daniel Ortega, Correa, Mujica…. e tutti popoli e etnie che per abbattere l’oppressione e raggiungere l’autodeterminazione non hanno paura di lottare e sfidare l’impero USA filo-sionista che in ogni lato del pianeta con ferocia aggredisce, opprime, uccide uomini donne e bambini di Paesi non allineati a proprio status quo.
Con la liberazione di Rene Gonzalez la causa dei Cinque ha avuto una spinta propulsiva su scala mondiale, nel muro del silenzio che per anni ha regnato sulla causa finalmente si intravedono delle crepe, tutti sappiamo che per arrivare alla liberazione di Tony, Fernando, Gerardo, Ramon, la partita si gioca in territorio USA, anche se l’iniziative davanti al parlamento Europeo, i SIT IN davanti l’ambasciate USA hanno un ruolo importante, sappiamo bene che gli yankee non hanno piacere ad avere contestazioni davanti le proprie sedi diplomatiche.
Come ha affermato in alcune interviste Rene
Gonzalez, bisogna ampliare la diffusione di informazioni attraverso gli spazi informatici che per adesso abbiamo ancora a disposizione : Twitter, Facebook, … liste e mail, sviluppo di siti web e blog’s,.. evitando se possibile Microsoft,Apple, gia’ Linus evita l’attacco di virus inviati da haker’s finanziati da organizzazioni USa parallele alla CIA , come :USAID, NED, IRI..,.come diceva Malcon X, per difendersi e lottare bisogna usare ogni mezzo necesario, e’impossibile abbandonare i 4 nostri compagni ancora in carcere, compagni che hanno sacrificato la loro vita, cambiato la vita delle proprie famiglie per difendere il popolo cubano e le conquiste della rivoluzione.
Nella carta dell’ONU (organizzazione ormai impotente di fronte l’arroganza degli Stati Uniti) sta scritto ¨ ogni paese sovrano ha il diritto della autodeterminazione, il diritto a difendersi dalle agressioni, il diritto a vivere in pace´´ , non esiste un terrorismo cattivo e un’altro buono solo perche e’ assecondato agli interessi di un paese potente…. Non si puo essere paladíni dei diritti umani e dimenticarlo quando non fa comodo.
Per concludere questo intervento vogliamo
portare i saluti in questo colloquio delle organizzazioni aderenti al coordinamento Alta Maremma per la libertà dei Cinque :

-CSIAM ( centro solidarieta internacionalista alta Maremma)
-Rifondazione comunista sedi Piombino-Elba e Follonica
-PCL alta Maremma
-“Amici di Cuba gruppo “ Italo Calvino” Piombino
-Circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”

Vi portiamo il saluto dalla Presidenta nazionale Della Villetta per Cuba

Liberta per i Cinque!
Viva la rivoluzione Cubana!
Viva la Rivoluzione Bolivariana!
Viva Fidel, Viva Raul,
Viva tutti i popoli che lottano contro l’oppressione e per l’autodeterminazione.



 espanol
 
Buenos días a todos y a todas : 
 
Por la Coordinación Alta Maremma por la libertad de los Cinco héroes cubanos, estar presente en el Coloquio Internacional por los Cinco y contra el terrorismo en Holguin, por tres años consecutivos, es uno de los objetivos más importantes, al mismo tiempo esperamos siempre que este sea el ultimo coloquio donde partecipar, porque significaría que también los otros 4 Héroes injustamente detenidos en las cárceles del imperio por fin estarian libres de volver a la Patria, de abrazar sus familias, de vivir con el pueblo que nunca los abandonó.
Estamos acá para demostrar el apoyo a la causa de un gran territorio costero de Toscana, territorio históricamente conocido como un punto de fuerza en la RESISTENCIA PARTESANA por la liberación de Italia del nazi-fascismo.
La Coordinación Alta Maremma desde hace años es muy activa en la causa por los Cinco, está compuesta por partidos comunistas y asociaciones internacionalistas que trabajan por la solidariedad con Cuba, como por la solidariedad con el Pueblo Palestino, con el Pueblo Kurdo, con el Pueblo Saharawi… apoyan la línea política del Presidente venezolano Nicolás Maduro (que tiene una tarea no facil de continuar la Revolución Bolivariana iniciada por el Comandante Hugo Chavez,) apoyan con fuerza Evo Morales, Daniel Ortega, Rafael Correa, José Mujica…. y todos los pueblos y todas las etnias que para derribar la opresión y alcanzar la autodeterminación no tienen miedo de luchar y desafiar el imperio EE.UU. pro-sionista que en cada lado del planeta ataca con ferocidad, oprime, mata a hombres, a mujeres y a niños de países no sumisos a sus ordenes.
Con la liberación de René Gonzalez la causa de los Cinco tuvo un enorme impulso a nivel mundial, por fin se entreven grietas en el muro del silencio que reinó sobre la causa por años, todo sabemos que para llegar a la liberación de Tony, Fernando, Gerardo, Ramón, el partido se juega en territorio norteamericano, aunque las iniciativas delante del parlamento europeo, los plantones delante las embajadas estadounidenses juegan un papel importante, porque sabemos bien que los yanquis no aman tener contestaciones delante las mismas sedes diplomáticas.
Como dijo René Gonzalez en algunas entrevistas, hace falta ampliar la difusión de informaciones en los espacios digitales que por el momento tenemos a disposición: Twitter, Facebook,… listas y correos, sitios web y blog,.. evitando la utilizacion, de ser posible, de Microsoft y Apple. Con Linus evitamos los ataques de virus enviado por hakers financiado desde organizaciones norteamericanas relacionadas con la CIA como USAID, NED, IRI...come dijo Malcon X, para defenderse y luchar hace falta usar cada medio necesario, es imposible abandonar a nuestros 4 compañeros todavía en la cárcel, compañeros que sacrificaron sus vidas, sacrificaron las vidas de sus proprias familias para defender el pueblo cubano y las conquistas de la Revolución.
En la Carta de la ONU (organización ya impotente de frente la arrogancia de los Estados Unidos) está escrito “cada país soberano tiene el derecho a la autodeterminación, el derecho a defenderse de las agresiones, el derecho a vivir en paz”, no existe un terrorismo malo y otro bueno porque apoya a los intereses de un país potente…. No se puede ser defensores de los derechos humanos y olvidarlos cuando no convienen.
Para concluir esta intervención quiero saludar a todos y a todas en este colloquio de parte de las organizaciones de la Coordinación Alta Maremma para la libertad del
los Cinco:
-CSIAM (Centro Solidarietà Internazionalista Alta Maremma)
-Rifondazione Comunista sedi Piombino-Elba e Follonica
-PCL Alta Maremma
-“Amici di Cuba gruppo “ Italo Calvino” Piombino
-Circolo Bolivariano Alta Maremma “Alessio Martelli”
Un saludo de la Presidencia Nacional de La Villetta por Cuba 
 
¡Libertad por los Cinco!
¡Viva la Revolución cubana!
¡Viva la Revolución Bolivariana!
Viva Fidel, Viva Raúl,
Viva todos los pueblos que luchan contra la opresión y por la autodeterminación.


Internazionalisti del coordinamento alta Maremma a Holguin con un gradito Ospite

Internazionalisti alta Maremma con compagne Russe

        internazionalisti alta Maremma con Raul Capote

venerdì 6 dicembre 2013

Solidarietà internazionalista Maremmana e lavoro volontario in scuola primaria Santa Clara



Solidarietà internazionalista dell'alta Maremma e lavoro volontario in scuola primaria Santa Clara

Dopo Artemisa Il progetto Serena è
inaspettatamente continuato a Santa Clara, i compagni internazionalisti dell'alta Maremma Toscana dopo aver visitato la scuola primaria Maria Dàmasa Jova e dialogato a lungo con la direttora e il collettivo docente, hanno deciso di donare un impianto HI-FI, pittura pennelli, calce, cemento,... nei giorni successivi sempre insieme hai docenti hanno lavorato all'interno della
struttura.....in futuro e probabile che si sviluppi un microprogetto

per portare l'acqua alla scuola e il rifare di parte del tetto, .. prima della partenza la direttora ci ha consegnato una lettera di ringraziamento :


Santa Clara, 28 novembre del 2013
anno 55 della rivoluzione”

al Centro di Solidarietà socialista di Italia**

Da : Scuola Primaria Maria Dàmasa Jova

Con questo mezzo vogliamo mostrare la nostra gratitudine, come giusto riconoscimento al lavoro realizzato in squadra con noi, per le azioni di affetto e dolcezza a questi piccoli che mai si dimenticheranno di voi, ovunque ci incontreremo viveremo con l'orgoglio delle pareti della scuola che conserveranno il ricordo degli amici che oggi lottano per la nostra causa.
La vittoria si spiega attraverso le convinzioni.
Oggi, non possiamo fare a meno di inviare un malinconico arrivederci alle cose che lasciamo nonostante i momenti che non possono essere stati favorevoli per noi, vi siamo eternamente grati ,
di noi ricordate tutto : la bella Cuba, l'amicizia, il desiderio di lottare, la fermezza di spirito e patriottismo.
Fratelli, ricordate che a Cuba c'è chi aspetta il vostro ritorno.
Ricordate :se volete conoscere le persone non chiedete quello che pensano ma quello che amano.

Grazie di tutto

la direttora, collettivo e alunni della scuola Maria Dàmasa Jova

Yanet Bonelly Gonzalez

** centro di solidarietà internazionalista

Si prega di scusare eventuali errori di traduzione


lettera originale 

internazionalisti al lavoro nella scuola



lunedì 30 settembre 2013

NOVEMBRE 2013 : IMPORTANTE VIAGGIO A CUBA DEGLI INTERNAZIONALISTI DELL’ALTA MAREMMA TOSCANA /NOVIEMBRE 2013: IMPORTANTE VIAJE A CUBA DE LOS INTERNACIONALISTAS DE LA ALTA MAREMMA TOSCANA.




NOVEMBRE 2013 : IMPORTANTE VIAGGIO A CUBA DEGLI INTERNAZIONALISTI DELL’ALTA MAREMMA TOSCANA .

Anche nel  2013 il IX coloquio di Holguin per la libertà dei Cinque eroi Cubani e contro il terrorismo vedrà la presenza del coordinamento alta Maremma per la libertà dei 5. La delegazione sarà composta da 9 compagni/e militanti dell’internazionalismo rosso di una vasta zona del territorio Toscano. Da Holguin ll gruppo si recherà a Santiago per consegnare il contributo economico stanziato di recente dal CSIAM per la “casa della cultura “ distrutta nell’ottobre 2012 dal devastante passaggio dell’uragano “Sandy” … ..Attraversando tutta Cuba la destinazione successiva sarà l’eroica città di Artemisa dove verrà inaugurato il “Progetto Serena” : un nuovo consultorio pediatrico voluto con ferma volontà dai familiari e dal CSIAM per ricordare la giovane militante deceduta in tragico incidente nell’ agosto 2011 . Nel consultorio è stata affissa una targa commemorativa con l’immagine di Serena.  Nella Provincia di Artemisa è previsto un incontro con l’amministrazione del Municipio di Bahia Honda per gettare le basi di un gemellaggio con il comune Maremmano di Monterotondo Marittimo (GR). Gemellaggio che già vede l’interessamento dell’ambasciata di Cuba in Italia.

Viva l’internazionalismo proletario!!


I membri della delegazione rappresenteranno :
Prc Piombino-Elba, Prc Follonica, PCL alta Maremma, CSIAM (centro solidarietà internazionalista alta Maremma), amici di Cuba gruppo“Italo Calvino”, circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”, Villetta per Cuba.





NOVIEMBRE  2013: IMPORTANTE VIAJE A CUBA DE LOS INTERNACIONALISTAS DE LA ALTA MAREMMA TOSCANA.

También en el 2013 el IX coloquio de Holguin por la libertad de los Cinco héroes cubanos y contra el terrorismo, verá la presencia de la coordinación alta Maremma Toscana por la libertad de los 5, la delegación  será compuesta por 9 companeros y companeras militantes del internacionalismo rojo de vasta zona de territorio Toscano. Desde  Holguin el grupo irá a Santiago para entregar la contribución económica asignada recientemente del CSIAM por la "vivienda de la cultura”, destruída en el octubre de 2012 del desolador paso del huracán "Sandy" …. Atravesando toda Cuba el destino siguiente será en la heroica ciudad de Artemisa donde será inaugurado el "Proyecto Serena" : un nuevo consultorio pediátrico querido
de los parientes y del CSIAM para recordar la joven militante muerta en un trágico accidente en agosto de 2011. En el consultorio ha sido fijada un placa de matrícula conmemorativa con la imagen de Serena ,…En provincia de Artemisa es previsto  encuentro con la administración del Municipio de Bahia Honda para echar las bases de un hermanamiento con el Municipio Maremmano de Monterotondo Marittimo (GR). Hermanamiento que ya ve el interés de la embajada de Cuba en Italia.

Viva el internacionalismo proletario!!!



Los miembros de la delegación representarán :
Prc Piombino-Elba, Prc Follonica, PCL alta Maremma, CSIAM (centro solidarietà internazionalista alta Maremma), amici di Cuba gruppo“Italo Calvino”, circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”, Villetta per Cuba.





lunedì 2 settembre 2013

Nasce il circolo Bolivariano alta Maremma "Alessio Martelli"

Nasce il circolo Bolivariano alta MaremmaAlessio Martelli

Durante la 17° festa internazionalista è stata annunciata la nascita del circolo Bolivariano alta MaremmaAlessio Martelli. Per il gruppo promotore la rivoluzione Bolivariana portata avanti da Hugo Chavez Frias e proseguita dal Presidente Nicolas Maduro, fa del Venezuela un esempio per quei paesi del mondo che sono alla ricerca di una rivoluzione socialista che li porti alla definitiva indipendenza dal giogo imperialista.
In questa Italia allo sbando con una destra feroce e una sinistra che non cè bisogna lavorare duro per la costruzione di un nuovo modello di società basato sulluguaglianza, lequità e la giustizia sociale, quindi è importante realizzare un movimento
internazionale che difenda e diffonda il Socialismo Bolivariano che, in questi anni, ha portato alla crescita altri paesi latino americani come :Bolivia, Ecuador, Nicaragua, Cuba (faro che ha illuminato la strada di Chavez),ma che ha influenzato positivamente quasi tutto il contenente latino americano. La nascita dellALBA, del CELAC, le conquiste sociali dei popoli, hanno inferocito gli Stati Uniti e i suoi paesi satelliti che cercano di
abbattere la svolta Bolivariana che ha fatto capire chiaramente che un altro mondo è possibile.
Il CircoloBolivarianoAlessio Martellisarà
presente nel territorio dellalta Maremma Toscana dove ancora esistono gruppi e movimenti di sinistra che credono nella Rivoluzione Bolivariana , nella sua lotta per la costruzione del Socialismo del XXI secolo.


Il circolo è dedicato a Alessio Martelli vedi Link


C.lo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli "
 C/O Rifondazione Comunista Piombino – isola Elba
Via M.Polo 4, 57025 Piombino(LI) italia tel/fax0565221429 maremmabolivariana@gmail.com