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giovedì 12 dicembre 2013

Documento preparato per il IX coloquio di Holgun dagli internazionalisti dell'alta Maremma Toscana ( "mancato" spazio per leggerlo )




Buon giorno a tutti:

Per il coordinamento alta Maremma per la liberta’ dei Cinque eroi Cubani, essere presenti al colloquio internazionale per i cinque e contro il terrorismo di Holguin , da tre anni e’una delle finalita’ piu importanti , allo stesso tempo sempre speriamo che il convengo a cui parteciamo sia l’ultimo, questo significherebbe che anche gli altri 4 Eroi ingiustamente detenuti nelle carceri dell’impero finalmente sono liberi di tornare in patria abbracciare le proprie famiglie , vivere con il popolo che mai li ha abbandonati.
Siamo qua per dimostrare il sostengno alla causa di un vasto territorio costiero della Toscana, territorio storicamente conosciuto come un punto di forza nella RESISTENZA PARTIGIANA per la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo ,
Il coordinamento Maremmano che da anni e’ attivo nella causa per i Cinque e composto da partiti comunisti e associazioni Internazionaliste che lavorano nella solidarieta’ con Cuba cosi’ come sono al fianco del popolo Palestinese, il popolo Kurdo, il Popolo Saharawi,… sostengono la linea politica del Presidente Venezuelano Nicolas Maduro (che ha il non facile compito di proseguire la Rivoluzione Bolivariana iniziata dal Comandante Hugo Chavez,) appoggiano con forza Evo Morales, Daniel Ortega, Correa, Mujica…. e tutti popoli e etnie che per abbattere l’oppressione e raggiungere l’autodeterminazione non hanno paura di lottare e sfidare l’impero USA filo-sionista che in ogni lato del pianeta con ferocia aggredisce, opprime, uccide uomini donne e bambini di Paesi non allineati a proprio status quo.
Con la liberazione di Rene Gonzalez la causa dei Cinque ha avuto una spinta propulsiva su scala mondiale, nel muro del silenzio che per anni ha regnato sulla causa finalmente si intravedono delle crepe, tutti sappiamo che per arrivare alla liberazione di Tony, Fernando, Gerardo, Ramon, la partita si gioca in territorio USA, anche se l’iniziative davanti al parlamento Europeo, i SIT IN davanti l’ambasciate USA hanno un ruolo importante, sappiamo bene che gli yankee non hanno piacere ad avere contestazioni davanti le proprie sedi diplomatiche.
Come ha affermato in alcune interviste Rene
Gonzalez, bisogna ampliare la diffusione di informazioni attraverso gli spazi informatici che per adesso abbiamo ancora a disposizione : Twitter, Facebook, … liste e mail, sviluppo di siti web e blog’s,.. evitando se possibile Microsoft,Apple, gia’ Linus evita l’attacco di virus inviati da haker’s finanziati da organizzazioni USa parallele alla CIA , come :USAID, NED, IRI..,.come diceva Malcon X, per difendersi e lottare bisogna usare ogni mezzo necesario, e’impossibile abbandonare i 4 nostri compagni ancora in carcere, compagni che hanno sacrificato la loro vita, cambiato la vita delle proprie famiglie per difendere il popolo cubano e le conquiste della rivoluzione.
Nella carta dell’ONU (organizzazione ormai impotente di fronte l’arroganza degli Stati Uniti) sta scritto ¨ ogni paese sovrano ha il diritto della autodeterminazione, il diritto a difendersi dalle agressioni, il diritto a vivere in pace´´ , non esiste un terrorismo cattivo e un’altro buono solo perche e’ assecondato agli interessi di un paese potente…. Non si puo essere paladíni dei diritti umani e dimenticarlo quando non fa comodo.
Per concludere questo intervento vogliamo
portare i saluti in questo colloquio delle organizzazioni aderenti al coordinamento Alta Maremma per la libertà dei Cinque :

-CSIAM ( centro solidarieta internacionalista alta Maremma)
-Rifondazione comunista sedi Piombino-Elba e Follonica
-PCL alta Maremma
-“Amici di Cuba gruppo “ Italo Calvino” Piombino
-Circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”

Vi portiamo il saluto dalla Presidenta nazionale Della Villetta per Cuba

Liberta per i Cinque!
Viva la rivoluzione Cubana!
Viva la Rivoluzione Bolivariana!
Viva Fidel, Viva Raul,
Viva tutti i popoli che lottano contro l’oppressione e per l’autodeterminazione.



 espanol
 
Buenos días a todos y a todas : 
 
Por la Coordinación Alta Maremma por la libertad de los Cinco héroes cubanos, estar presente en el Coloquio Internacional por los Cinco y contra el terrorismo en Holguin, por tres años consecutivos, es uno de los objetivos más importantes, al mismo tiempo esperamos siempre que este sea el ultimo coloquio donde partecipar, porque significaría que también los otros 4 Héroes injustamente detenidos en las cárceles del imperio por fin estarian libres de volver a la Patria, de abrazar sus familias, de vivir con el pueblo que nunca los abandonó.
Estamos acá para demostrar el apoyo a la causa de un gran territorio costero de Toscana, territorio históricamente conocido como un punto de fuerza en la RESISTENCIA PARTESANA por la liberación de Italia del nazi-fascismo.
La Coordinación Alta Maremma desde hace años es muy activa en la causa por los Cinco, está compuesta por partidos comunistas y asociaciones internacionalistas que trabajan por la solidariedad con Cuba, como por la solidariedad con el Pueblo Palestino, con el Pueblo Kurdo, con el Pueblo Saharawi… apoyan la línea política del Presidente venezolano Nicolás Maduro (que tiene una tarea no facil de continuar la Revolución Bolivariana iniciada por el Comandante Hugo Chavez,) apoyan con fuerza Evo Morales, Daniel Ortega, Rafael Correa, José Mujica…. y todos los pueblos y todas las etnias que para derribar la opresión y alcanzar la autodeterminación no tienen miedo de luchar y desafiar el imperio EE.UU. pro-sionista que en cada lado del planeta ataca con ferocidad, oprime, mata a hombres, a mujeres y a niños de países no sumisos a sus ordenes.
Con la liberación de René Gonzalez la causa de los Cinco tuvo un enorme impulso a nivel mundial, por fin se entreven grietas en el muro del silencio que reinó sobre la causa por años, todo sabemos que para llegar a la liberación de Tony, Fernando, Gerardo, Ramón, el partido se juega en territorio norteamericano, aunque las iniciativas delante del parlamento europeo, los plantones delante las embajadas estadounidenses juegan un papel importante, porque sabemos bien que los yanquis no aman tener contestaciones delante las mismas sedes diplomáticas.
Como dijo René Gonzalez en algunas entrevistas, hace falta ampliar la difusión de informaciones en los espacios digitales que por el momento tenemos a disposición: Twitter, Facebook,… listas y correos, sitios web y blog,.. evitando la utilizacion, de ser posible, de Microsoft y Apple. Con Linus evitamos los ataques de virus enviado por hakers financiado desde organizaciones norteamericanas relacionadas con la CIA como USAID, NED, IRI...come dijo Malcon X, para defenderse y luchar hace falta usar cada medio necesario, es imposible abandonar a nuestros 4 compañeros todavía en la cárcel, compañeros que sacrificaron sus vidas, sacrificaron las vidas de sus proprias familias para defender el pueblo cubano y las conquistas de la Revolución.
En la Carta de la ONU (organización ya impotente de frente la arrogancia de los Estados Unidos) está escrito “cada país soberano tiene el derecho a la autodeterminación, el derecho a defenderse de las agresiones, el derecho a vivir en paz”, no existe un terrorismo malo y otro bueno porque apoya a los intereses de un país potente…. No se puede ser defensores de los derechos humanos y olvidarlos cuando no convienen.
Para concluir esta intervención quiero saludar a todos y a todas en este colloquio de parte de las organizaciones de la Coordinación Alta Maremma para la libertad del
los Cinco:
-CSIAM (Centro Solidarietà Internazionalista Alta Maremma)
-Rifondazione Comunista sedi Piombino-Elba e Follonica
-PCL Alta Maremma
-“Amici di Cuba gruppo “ Italo Calvino” Piombino
-Circolo Bolivariano Alta Maremma “Alessio Martelli”
Un saludo de la Presidencia Nacional de La Villetta por Cuba 
 
¡Libertad por los Cinco!
¡Viva la Revolución cubana!
¡Viva la Revolución Bolivariana!
Viva Fidel, Viva Raúl,
Viva todos los pueblos que luchan contra la opresión y por la autodeterminación.


Internazionalisti del coordinamento alta Maremma a Holguin con un gradito Ospite

Internazionalisti alta Maremma con compagne Russe

        internazionalisti alta Maremma con Raul Capote

lunedì 30 settembre 2013

NOVEMBRE 2013 : IMPORTANTE VIAGGIO A CUBA DEGLI INTERNAZIONALISTI DELL’ALTA MAREMMA TOSCANA /NOVIEMBRE 2013: IMPORTANTE VIAJE A CUBA DE LOS INTERNACIONALISTAS DE LA ALTA MAREMMA TOSCANA.




NOVEMBRE 2013 : IMPORTANTE VIAGGIO A CUBA DEGLI INTERNAZIONALISTI DELL’ALTA MAREMMA TOSCANA .

Anche nel  2013 il IX coloquio di Holguin per la libertà dei Cinque eroi Cubani e contro il terrorismo vedrà la presenza del coordinamento alta Maremma per la libertà dei 5. La delegazione sarà composta da 9 compagni/e militanti dell’internazionalismo rosso di una vasta zona del territorio Toscano. Da Holguin ll gruppo si recherà a Santiago per consegnare il contributo economico stanziato di recente dal CSIAM per la “casa della cultura “ distrutta nell’ottobre 2012 dal devastante passaggio dell’uragano “Sandy” … ..Attraversando tutta Cuba la destinazione successiva sarà l’eroica città di Artemisa dove verrà inaugurato il “Progetto Serena” : un nuovo consultorio pediatrico voluto con ferma volontà dai familiari e dal CSIAM per ricordare la giovane militante deceduta in tragico incidente nell’ agosto 2011 . Nel consultorio è stata affissa una targa commemorativa con l’immagine di Serena.  Nella Provincia di Artemisa è previsto un incontro con l’amministrazione del Municipio di Bahia Honda per gettare le basi di un gemellaggio con il comune Maremmano di Monterotondo Marittimo (GR). Gemellaggio che già vede l’interessamento dell’ambasciata di Cuba in Italia.

Viva l’internazionalismo proletario!!


I membri della delegazione rappresenteranno :
Prc Piombino-Elba, Prc Follonica, PCL alta Maremma, CSIAM (centro solidarietà internazionalista alta Maremma), amici di Cuba gruppo“Italo Calvino”, circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”, Villetta per Cuba.





NOVIEMBRE  2013: IMPORTANTE VIAJE A CUBA DE LOS INTERNACIONALISTAS DE LA ALTA MAREMMA TOSCANA.

También en el 2013 el IX coloquio de Holguin por la libertad de los Cinco héroes cubanos y contra el terrorismo, verá la presencia de la coordinación alta Maremma Toscana por la libertad de los 5, la delegación  será compuesta por 9 companeros y companeras militantes del internacionalismo rojo de vasta zona de territorio Toscano. Desde  Holguin el grupo irá a Santiago para entregar la contribución económica asignada recientemente del CSIAM por la "vivienda de la cultura”, destruída en el octubre de 2012 del desolador paso del huracán "Sandy" …. Atravesando toda Cuba el destino siguiente será en la heroica ciudad de Artemisa donde será inaugurado el "Proyecto Serena" : un nuevo consultorio pediátrico querido
de los parientes y del CSIAM para recordar la joven militante muerta en un trágico accidente en agosto de 2011. En el consultorio ha sido fijada un placa de matrícula conmemorativa con la imagen de Serena ,…En provincia de Artemisa es previsto  encuentro con la administración del Municipio de Bahia Honda para echar las bases de un hermanamiento con el Municipio Maremmano de Monterotondo Marittimo (GR). Hermanamiento que ya ve el interés de la embajada de Cuba en Italia.

Viva el internacionalismo proletario!!!



Los miembros de la delegación representarán :
Prc Piombino-Elba, Prc Follonica, PCL alta Maremma, CSIAM (centro solidarietà internazionalista alta Maremma), amici di Cuba gruppo“Italo Calvino”, circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”, Villetta per Cuba.





martedì 25 dicembre 2012

Rientrata la delegazione di Piombino alta Maremma che in bicicletta ha attraversato Cuba per arrivare all'VIII coloquio internazionale di Holguin

 



Rientrata la delegazione di Piombino alta Maremma che in bicicletta ha attraversato Cuba per arrivare all'VIII coloquio internazionale di Holguin


Una delegazione composta da nove persone rappresentante il territorio di Piombino e dell'Alta Maremma si é recata a Cuba per partecipare all'”VIII colloquio internazionale per la libertà dei cinque eroi cubani e contro il terrorismo”, tenutosi nella città di Holguin dal 28 novembre al 1 dicembre, evento al quale hanno partecipato circa 400 delegati provenienti da 48 nazioni.
Il gruppo toscano arrivato all'aereoporto dell' Avana il 16 novembre, accolto dalle autorità cubane, ha raggiunto Holguin percorrendo 640 km in bicicletta, l'iniziativa è stata curata nei dettagli dal Centro di solidarietà internazionalista alta Maremma , dagli amici di Cuba gruppo “Italo Calvino” dal PRC Piombino e Follonica, dal PCL di Follonica e ha visto con l'importante 'adesione dell'Arci territoriale, della Uisp territoriale, del circolo ricreativo Arcelor Mittal .
Maurizio Rossi, Maurizio Cerboneschi, Edoardo Cannoni, Eros Gherardini, seguiti da un van con il resto della delegazione, sono partiti il 21 novembre dalla “casa de los cinco “di Maria Orquidea a Cienfuegos, casa dove era stata organizzata una festa popolare in loro onore, successivamente accompagnati dalla polizia fino fuori città hanno dato così il via al loro tour di sei tappe lungo tutta l'isola: Cienfuegos, Santa Clara, Sancti Spiritus, Ciego de Avila, Camaguey, Las Tunas, Holguin, un viaggio in uno scenario indimenticabile in cui gli atleti si sono messi alla prova scontrandosi con tratte talvolta troppo lunghe, strada geograficamente nel verso  di ascesa e carreggiata con alcuni tratti difficili .
In ogni città il gruppo veniva accolto dalla popolazione, dalle autorità politiche e dai media che seguivano l'evento, molte sono state le interviste rilasciate alle varie testate giornalistiche : dal Granma alla Prensa Latina, da Cubadebate a Bohemia, Juventud rebelde,.....
Giunti ad Holguin gli atleti sono stati invitati a fare un'intervento e poi a schierarsi in prima fila alla partenza del raduno di oltre 3000 ciclisti che apriva ufficialmente i lavori del convegno. Alla presenza dei familiari dei cinque cubani detenuti illegalmente negli Stati Uniti, si sono susseguiti numerosi interventi e contributi di importanti ospiti. A causa di alcune lacune organizzative del tavolo della presidenza, legate alla tempistica degli interventi, alla delegazione toscana non é stato possibile portare il proprio contributo in sede plenaria. Nonostante la delusione per l'accaduto il coordinamento Alta Maremma per la libertà dei cinque ritiene opportuno precisare che quanto successo non pregiudicherà la solidarietà e l'impegno del territorio dell'alta Maremma verso Cuba e il popolo cubano. Solidarietà che già all'inizio del 2013 si concretizzerà nella città di Artemisa nuova provincia cubana, con la realizzazione del “progetto Serena”.

Libertà per cinque eroi Cubani !!!
Viva la rivoluzione Cubana !!!
Viva La rivoluzione Bolivariana !!!

VIII Coloquio per La libertà dei Cinque Holguin  2012

VIII COLOQUIO HOLGUIN :Francesca, Maruchi hermana di Tony ,Loredana, Maurizio
Firma del Libro nella casa dei Cinque di Maria Orquidea
Arrivo a Holguin all'VII colloquio per i Cinque

Alcuni Link Cubani che hanno diffuso informazione sull'iniziativa :



























venerdì 24 febbraio 2012

Senza sicurezza Renè l’antiterrorista cubano in libertà vigilata,.... Il Coordinamento per i Cinque alta Maremma Toscana è membro del Comitato Italiano giustizia per i Cinque.


Il Coordinamento per i Cinque alta Maremma Toscana è membro del Comitato Italiano giustizia per i Cinque.

Il coordinamento per la libertà dei dei cinque eroi cubani alta Maremma Toscana, che da Piombino, Follonica si spinge fino e oltre le colline metallifere informa che adesso è membro del Comitato Italiano Giustizia per i Cinque e parteciperà alle più importanti manifestazioni , inoltre come accade già da anni continuerà a diffondere l' informazione giusta sui 5 eroi alle varie feste di zona, il 25 aprile a Montieri (GR), il 1° magggio alla Leccia (Castelnuovo val di Cecina -Pi ) alla 16a Festa internazionalista dal 19 al 22 luglio alla pinetina di Riotorto alle feste di Liberazione. Piombino e Castelnuovo v.di Cecina.

Questa è stata la gradita risposta inviata da Haidi Giuliani Presidente del Comitato italiano giustizia per i cinque alla richiesta di adesione al comitato nazionale da parte del coordinamento per la libertà dei cinque alta Maremma.

che bella questa richiesta di adesione!!
Penso che dovremmo subito:
per prima cosa rispondere accettando la richiesta e ringraziando;
in seguito comunicare l'adesione dei compagni toscani a tutti i circoli e le associazioni filocubane nella speranza che altri vogliano seguire l' esempio.
Credo che il nostro Comitato potrà lavorare meglio e con maggiore efficacia se potrà contare su una rete di compagni attivi in ogni regione."

Ringrazio Franco per la bella notizia

Haidi

Senza sicurezza Renè l’antiterrorista cubano in libertà vigilata
Roberto Hernández

L’avvocato statunitense Phill Horowitz ha di nuovo rivelato i suoi timori per la sicurezza e la salute del suo rappresentato, l’antiterrorista René González, che vive in libertà vigilta dopo aver scontato 13 anni d’ingiusta reclusione.
Durante un’intervista diffusa dal programma cubano radio-televisivo Tavola Rotonda Informativa, Horowitz ha assicurato che hanno chiesto il suo ritorno Cuba perchè negli Stati Uniti non può nemmeno ricevere un’adeguata assistenza sanitaria.
Dato che non può avere un’assicurazione sulla salute, dovrebbe pagare di tasca sua, ha detto l’avvocato, vincolato dal 1998 al caso di René e dei suoi compatrioti Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González.
Vedo di frequente René, e so che non può ricevere nemmeno un’adeguata assistenza dentistica, dopo un’urgenza presentata”, ha detto, senza scendere in dettagli.
Horowitz ha affermato che non può rivelare dove vive René, per la sua sicurezza, per proteggerlo di fronte al pericolo che corre dalla sua liberazione, in libertà vigilata, lo scorso 7 ottobre.
Non è per mancanza di fiducia... ho fiducia in tutti a L’Avana, ma è per la sua sicurezza”, ha sottolineato, e riferendosi alla prossima azione per sollecitare il ritorno di René a Cuba, l’avvocato ha insistito che non esiste un calendario per farlo, perchè dipende esclusivamente dalla giudice.
Si è dimostrato ottimista però, parlando di una soluzione favorevole, dato il buon comportamento dell’antiterrorista, uno dei Cinque, come sono conosciuti nel mondo intero, nelle campagne per la loro scarcerazione.
I 13 anni in prigione sono stati davvero molto duri e i quattro mesi separato dalla moglie e dalle figlie, dalla famiglia e dalla Patria, sono insultanti”, ha dichiarato, segnalando che le Corti non possono ignorare che è un cittadino cubano separato a forza dalla sua famiglia.
René, ha ricordato, non può compiere quello che fa qualsiasi ex detenuto in libertà vigilata: dormire nel suo letto e vivere con la sua famiglia per reinserirsi nella società. Mi spiace molto non poter dire quanto tempo durerà questa situazione e cosa risponderà la giudice”, ha aggiunto.
René voleva tornare per partecipare alla Maratona de l’Avana”, ha commentato parlando dello stato fisico del patriota cubano che correva in carcere e ancora oggi lo fa.
(Traduzione Granma Int.)

Libertà per i Cinque, già!
I cubani residenti in Haiti chiedono al Papa d’intercedere per i Cinque
I cubani residenti in Haiti hanno consegnato nella sede della Nunziatura di Port au Prince una lettera indirizzata al Papa Benedetto XVI, con cui gli chiedono d’intercedere, negli Stati Uniti per la libertà dei Cinque antiterroristi cubani, ingiustamente condannati in questo paese e reclusi da più di 13 anni.
La lettera firmata dai membri dell’Associazione dei cubani residenti e discendenti, in Haiti (ACRDH), e da haitiani amici di Cuba, è stata consegnata alla massima rappresentazione della Chiesa cattolica in questo paese dei Caraibi. Inoltre denuncia i 50 anni di crudele blocco imposto contro Cuba dai successivi governi degli Stati Uniti, e chiede a Sua Santità la mediazione per far sì che il governo di Washington ordini l’immediata liberazione di Gerardo Hernández, Antonio Guerrero, Fernando González, Ramón Labañino e René González, “perchè possano tornare nella Patria che li ha visti nascere”.
Questa azione fa parte delle iniziative che si organizzano ogni mese in Haiti per diffondere la verità sul caso dei Cinque, in appoggio alla lotta per la loro definitiva liberazione. La lettera è stata inviata anche alle emittenti radiofoniche e ai media della stampa di Haiti per la divulgazione tra l’opinione pubblica. (Traduzione Granma Int.)

Fanno un appello ai giuristi per lavorare per il ritorno dei Cinque cubani

L'Avana, 22 feb (Prensa Latina) Il presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcon, ha fatto un appello ai membri dell'Unione Nazionale dei Giuristi di Cuba (UNJC) ad intensificare gli sforzi per un rapido ritorno all'isola dei Cinque cubani incarcerati negli Stati Uniti.
Intervenendo nella chiusura del VII Congresso dell'UNJC nel Palazzo delle Convenzioni della capitale, Alarcon ha affermato che i Cinque starebbero già a Cuba se tutti i giuristi fossero capaci di cooperare con spirito e volontà.
Antonio Guerrero, Fernando Gonzalez, Ramon Labañino, Renè Gonzalez e Gerardo Hernandez sono stati condannati ad esagerate pene per informare su piani di azioni violente contro Cuba forgiati da gruppi terroristi situati in territorio nordamericano.
Se vogliamo compiere il nostro dovere in questo momento
-ha detto Alarcon ai delegati - dobbiamo essere capaci di lavorare duramente in questo senso nel nostro azionare quotidiano senza nessuna retorica.
Dobbiamo utilizzare le chiamate nuove tecnologie dell'informazione, principalmente per arrivare al popolo statunitense, suggerì il presidente dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba.
Previamente in una dichiarazione, gli esperti ripudiarono la violazione dei principi basilari ed elementari della giustizia nel processo dei Cinque, come la violazione del dovuto processo legale, ed il diritto ad un giudizio giusto con una giuria imparziale, il quale fu animato per le pressioni dell'amministrazione nordamericana.
Washington trasformò questo caso semplice in una vendetta politica, sfumata per l'occultamento e tergiversazione dell'evidenza, sottolinea il testo.
Criticarono il pagamento di stipendi e donazioni ai mezzi di comunicazione di Miami affinché pubblicassero bugie e fallacie sui Cinque chiamandoli “spie” col proposito di creare un clima avverso ed ostile verso gli accusati, per avere poi influenza decisivamente sul verdetto del giurato e la sentenza della giudice.
L'UNJC chiamò giudici, avvocati ed ad organizzazioni di giuristi in maniera generale a denunciare questa ingiustizia coperta dal silenzio dei grandi monopoli dell'informazione che occultano la verità sul caso.
Ig/joe