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venerdì 18 aprile 2014

"Per i Cinque ci metto la faccia" Il Coord.to alta Maremma collabora alla iniziativa partita dalla rete Lombarda amica di Cuba.



Il coordinamento alta Maremma libertà per i 


Cinque eroi cubani che ha aderito all'iniziativa 

promossa dalla rete Lombarda di solidarietà con Cuba 

 “Per i cinque ci metto la faccia” ha già 

tutto pronto per

scattare e inviare le foto, faremo postazioni fisse 

il 21 e 25 aprile e 1° maggio, dove oltre alle foto 

distribuiremo volantini informativi sul caso dei 

Cinque.



Dal web di amici di Cuba della Lombardia:



PER I CINQUE CI METTO LA FACCIA !




promuovono per il 5 MAGGIO 2014 una

MOBILITAZIONE ON-LINE
 per denunciare il caso

 dei cinque patrioti cubani condannati negli USA 

per aver combattuto il terrorismo contro il loro

paese e chiedere la liberazione di Antonio, 

Gerardo e Ramòn, ancora detenuti.

Scatta una tua fotografia con un cartello che 

chiede la liberazione di Antonio, Gerardo

Ramòn.

2) Invia subito le foto a lombardiacuba@yahoo.it : la pubblicheremo sui nostri siti la faremo circolare in rete ne verrà fatto un video con tutte le nostre facce da inviare ai tre cubani ancora detenuti.
 
3) A partire dalle 00.00 del 5 maggio metti la tua foto sul social network che utilizzi abitualmente (facebook, twitter,ecc)..e condividila


Il Coordinamento Alta Maremma Libertà per i Cinque sostiene la campagna  :

 "Per i cinque ci metto la faccia !"

Il circolo di Como di Italia - Cuba, il circolo di Bergamo di Italia - Cuba e l'Associazione Svizzera - Cuba del Ticino sostengono la campagna "Per i cinque ci metto la faccia !"

Iniziata il 5 aprile, ad Arbedo (Canton Ticino), durante la festa per Cuba organizzata dall'Associazione Svizzera - Cuba, la campagna "Per i cinque ci metto la faccia". Decine di partecipanti alla festa "ci hanno messo la faccia" e le loro fotografie sono già pronte per la mobilitazione on-line del 5 maggio.

Il Coordinamento alta Maremma ha preparato un volantino da diffondere durante l'iniziativa : 



Non si può essere paladini della giustizia quando si proteggono i terroristi. Basta ipocrisie e giustificazioni. E' chiaro!! Gli Stati Uniti proteggono il loro terrorismo.



PER LIBERTA' DI GERARDO, ANTONIO, RAMON

ADERISCI A :


PER I CINQUE CI METTO LA FACCIA !



Gerardo Hernandez, Ramon Labañino, Antonio Guerrero, si trovano in tre diversi carceri di massima sicurezza degli Stati Uniti ormai da oltre 15 anni. Renè Gonzalez, scontata la pena, dopo aver rinunciato alla cittadinanza USA è tornato libero e adesso è impegnato per la liberazione dei suoi fratelli ancora ingiustamente detenuti nelle carceri dell'Impero. Lo stesso vale per Fernando Gonzalez liberato il 27 febbraio 2014.

La loro unica colpa è di aver consegnato alla FBI i piani terroristici contro Cuba, preparati da organizzazioni controrivoluzionarie presenti a Miami in Florida, organizzazioni che già un passato con la complicità della intelligence USA e non solo, hanno causato 3478 morti e migliaia di feriti.

La unica azione intrapresa dal governo USA contro i gruppi terroristici denunciati è stata quella di arrestare gli accusatori e sottoporli ad un processo farsa (oggi tutti sanno che molti giornalisti e media furono pagati per creare un ambiente a loro ostile) con condanne pesantissime che vanno da 15 anni a un doppio ergastolo. Mentre il terrorista Posada Carriles, responsabile reo confesso di attentati compresa la morte dell’italiano Fabio Di Celmo, vive indisturbato e osannato negli USA.

La scandalosa Corte Suprema degli Stati Uniti a distanza di anni continuando nella tradizione giuridica che risale ai processi di Sacco e Vanzetti, dei Rosemberg, di Charlie Chaplin, ha incredibilmente negato ai Cinque la riapertura del processo nonostante le richieste del collegio di difesa, appoggiato da migliaia di giuristi internazionali e da dieci Premi Nobel.



Ciclo proprio 2014 - Coordinamento alta Maremma per la libertà dei 5



giovedì 12 dicembre 2013

Documento preparato per il IX coloquio di Holgun dagli internazionalisti dell'alta Maremma Toscana ( "mancato" spazio per leggerlo )




Buon giorno a tutti:

Per il coordinamento alta Maremma per la liberta’ dei Cinque eroi Cubani, essere presenti al colloquio internazionale per i cinque e contro il terrorismo di Holguin , da tre anni e’una delle finalita’ piu importanti , allo stesso tempo sempre speriamo che il convengo a cui parteciamo sia l’ultimo, questo significherebbe che anche gli altri 4 Eroi ingiustamente detenuti nelle carceri dell’impero finalmente sono liberi di tornare in patria abbracciare le proprie famiglie , vivere con il popolo che mai li ha abbandonati.
Siamo qua per dimostrare il sostengno alla causa di un vasto territorio costiero della Toscana, territorio storicamente conosciuto come un punto di forza nella RESISTENZA PARTIGIANA per la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo ,
Il coordinamento Maremmano che da anni e’ attivo nella causa per i Cinque e composto da partiti comunisti e associazioni Internazionaliste che lavorano nella solidarieta’ con Cuba cosi’ come sono al fianco del popolo Palestinese, il popolo Kurdo, il Popolo Saharawi,… sostengono la linea politica del Presidente Venezuelano Nicolas Maduro (che ha il non facile compito di proseguire la Rivoluzione Bolivariana iniziata dal Comandante Hugo Chavez,) appoggiano con forza Evo Morales, Daniel Ortega, Correa, Mujica…. e tutti popoli e etnie che per abbattere l’oppressione e raggiungere l’autodeterminazione non hanno paura di lottare e sfidare l’impero USA filo-sionista che in ogni lato del pianeta con ferocia aggredisce, opprime, uccide uomini donne e bambini di Paesi non allineati a proprio status quo.
Con la liberazione di Rene Gonzalez la causa dei Cinque ha avuto una spinta propulsiva su scala mondiale, nel muro del silenzio che per anni ha regnato sulla causa finalmente si intravedono delle crepe, tutti sappiamo che per arrivare alla liberazione di Tony, Fernando, Gerardo, Ramon, la partita si gioca in territorio USA, anche se l’iniziative davanti al parlamento Europeo, i SIT IN davanti l’ambasciate USA hanno un ruolo importante, sappiamo bene che gli yankee non hanno piacere ad avere contestazioni davanti le proprie sedi diplomatiche.
Come ha affermato in alcune interviste Rene
Gonzalez, bisogna ampliare la diffusione di informazioni attraverso gli spazi informatici che per adesso abbiamo ancora a disposizione : Twitter, Facebook, … liste e mail, sviluppo di siti web e blog’s,.. evitando se possibile Microsoft,Apple, gia’ Linus evita l’attacco di virus inviati da haker’s finanziati da organizzazioni USa parallele alla CIA , come :USAID, NED, IRI..,.come diceva Malcon X, per difendersi e lottare bisogna usare ogni mezzo necesario, e’impossibile abbandonare i 4 nostri compagni ancora in carcere, compagni che hanno sacrificato la loro vita, cambiato la vita delle proprie famiglie per difendere il popolo cubano e le conquiste della rivoluzione.
Nella carta dell’ONU (organizzazione ormai impotente di fronte l’arroganza degli Stati Uniti) sta scritto ¨ ogni paese sovrano ha il diritto della autodeterminazione, il diritto a difendersi dalle agressioni, il diritto a vivere in pace´´ , non esiste un terrorismo cattivo e un’altro buono solo perche e’ assecondato agli interessi di un paese potente…. Non si puo essere paladíni dei diritti umani e dimenticarlo quando non fa comodo.
Per concludere questo intervento vogliamo
portare i saluti in questo colloquio delle organizzazioni aderenti al coordinamento Alta Maremma per la libertà dei Cinque :

-CSIAM ( centro solidarieta internacionalista alta Maremma)
-Rifondazione comunista sedi Piombino-Elba e Follonica
-PCL alta Maremma
-“Amici di Cuba gruppo “ Italo Calvino” Piombino
-Circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”

Vi portiamo il saluto dalla Presidenta nazionale Della Villetta per Cuba

Liberta per i Cinque!
Viva la rivoluzione Cubana!
Viva la Rivoluzione Bolivariana!
Viva Fidel, Viva Raul,
Viva tutti i popoli che lottano contro l’oppressione e per l’autodeterminazione.



 espanol
 
Buenos días a todos y a todas : 
 
Por la Coordinación Alta Maremma por la libertad de los Cinco héroes cubanos, estar presente en el Coloquio Internacional por los Cinco y contra el terrorismo en Holguin, por tres años consecutivos, es uno de los objetivos más importantes, al mismo tiempo esperamos siempre que este sea el ultimo coloquio donde partecipar, porque significaría que también los otros 4 Héroes injustamente detenidos en las cárceles del imperio por fin estarian libres de volver a la Patria, de abrazar sus familias, de vivir con el pueblo que nunca los abandonó.
Estamos acá para demostrar el apoyo a la causa de un gran territorio costero de Toscana, territorio históricamente conocido como un punto de fuerza en la RESISTENCIA PARTESANA por la liberación de Italia del nazi-fascismo.
La Coordinación Alta Maremma desde hace años es muy activa en la causa por los Cinco, está compuesta por partidos comunistas y asociaciones internacionalistas que trabajan por la solidariedad con Cuba, como por la solidariedad con el Pueblo Palestino, con el Pueblo Kurdo, con el Pueblo Saharawi… apoyan la línea política del Presidente venezolano Nicolás Maduro (que tiene una tarea no facil de continuar la Revolución Bolivariana iniciada por el Comandante Hugo Chavez,) apoyan con fuerza Evo Morales, Daniel Ortega, Rafael Correa, José Mujica…. y todos los pueblos y todas las etnias que para derribar la opresión y alcanzar la autodeterminación no tienen miedo de luchar y desafiar el imperio EE.UU. pro-sionista que en cada lado del planeta ataca con ferocidad, oprime, mata a hombres, a mujeres y a niños de países no sumisos a sus ordenes.
Con la liberación de René Gonzalez la causa de los Cinco tuvo un enorme impulso a nivel mundial, por fin se entreven grietas en el muro del silencio que reinó sobre la causa por años, todo sabemos que para llegar a la liberación de Tony, Fernando, Gerardo, Ramón, el partido se juega en territorio norteamericano, aunque las iniciativas delante del parlamento europeo, los plantones delante las embajadas estadounidenses juegan un papel importante, porque sabemos bien que los yanquis no aman tener contestaciones delante las mismas sedes diplomáticas.
Como dijo René Gonzalez en algunas entrevistas, hace falta ampliar la difusión de informaciones en los espacios digitales que por el momento tenemos a disposición: Twitter, Facebook,… listas y correos, sitios web y blog,.. evitando la utilizacion, de ser posible, de Microsoft y Apple. Con Linus evitamos los ataques de virus enviado por hakers financiado desde organizaciones norteamericanas relacionadas con la CIA como USAID, NED, IRI...come dijo Malcon X, para defenderse y luchar hace falta usar cada medio necesario, es imposible abandonar a nuestros 4 compañeros todavía en la cárcel, compañeros que sacrificaron sus vidas, sacrificaron las vidas de sus proprias familias para defender el pueblo cubano y las conquistas de la Revolución.
En la Carta de la ONU (organización ya impotente de frente la arrogancia de los Estados Unidos) está escrito “cada país soberano tiene el derecho a la autodeterminación, el derecho a defenderse de las agresiones, el derecho a vivir en paz”, no existe un terrorismo malo y otro bueno porque apoya a los intereses de un país potente…. No se puede ser defensores de los derechos humanos y olvidarlos cuando no convienen.
Para concluir esta intervención quiero saludar a todos y a todas en este colloquio de parte de las organizaciones de la Coordinación Alta Maremma para la libertad del
los Cinco:
-CSIAM (Centro Solidarietà Internazionalista Alta Maremma)
-Rifondazione Comunista sedi Piombino-Elba e Follonica
-PCL Alta Maremma
-“Amici di Cuba gruppo “ Italo Calvino” Piombino
-Circolo Bolivariano Alta Maremma “Alessio Martelli”
Un saludo de la Presidencia Nacional de La Villetta por Cuba 
 
¡Libertad por los Cinco!
¡Viva la Revolución cubana!
¡Viva la Revolución Bolivariana!
Viva Fidel, Viva Raúl,
Viva todos los pueblos que luchan contra la opresión y por la autodeterminación.


Internazionalisti del coordinamento alta Maremma a Holguin con un gradito Ospite

Internazionalisti alta Maremma con compagne Russe

        internazionalisti alta Maremma con Raul Capote

venerdì 6 dicembre 2013

Solidarietà internazionalista Maremmana e lavoro volontario in scuola primaria Santa Clara



Solidarietà internazionalista dell'alta Maremma e lavoro volontario in scuola primaria Santa Clara

Dopo Artemisa Il progetto Serena è
inaspettatamente continuato a Santa Clara, i compagni internazionalisti dell'alta Maremma Toscana dopo aver visitato la scuola primaria Maria Dàmasa Jova e dialogato a lungo con la direttora e il collettivo docente, hanno deciso di donare un impianto HI-FI, pittura pennelli, calce, cemento,... nei giorni successivi sempre insieme hai docenti hanno lavorato all'interno della
struttura.....in futuro e probabile che si sviluppi un microprogetto

per portare l'acqua alla scuola e il rifare di parte del tetto, .. prima della partenza la direttora ci ha consegnato una lettera di ringraziamento :


Santa Clara, 28 novembre del 2013
anno 55 della rivoluzione”

al Centro di Solidarietà socialista di Italia**

Da : Scuola Primaria Maria Dàmasa Jova

Con questo mezzo vogliamo mostrare la nostra gratitudine, come giusto riconoscimento al lavoro realizzato in squadra con noi, per le azioni di affetto e dolcezza a questi piccoli che mai si dimenticheranno di voi, ovunque ci incontreremo viveremo con l'orgoglio delle pareti della scuola che conserveranno il ricordo degli amici che oggi lottano per la nostra causa.
La vittoria si spiega attraverso le convinzioni.
Oggi, non possiamo fare a meno di inviare un malinconico arrivederci alle cose che lasciamo nonostante i momenti che non possono essere stati favorevoli per noi, vi siamo eternamente grati ,
di noi ricordate tutto : la bella Cuba, l'amicizia, il desiderio di lottare, la fermezza di spirito e patriottismo.
Fratelli, ricordate che a Cuba c'è chi aspetta il vostro ritorno.
Ricordate :se volete conoscere le persone non chiedete quello che pensano ma quello che amano.

Grazie di tutto

la direttora, collettivo e alunni della scuola Maria Dàmasa Jova

Yanet Bonelly Gonzalez

** centro di solidarietà internazionalista

Si prega di scusare eventuali errori di traduzione


lettera originale 

internazionalisti al lavoro nella scuola



lunedì 30 settembre 2013

NOVEMBRE 2013 : IMPORTANTE VIAGGIO A CUBA DEGLI INTERNAZIONALISTI DELL’ALTA MAREMMA TOSCANA /NOVIEMBRE 2013: IMPORTANTE VIAJE A CUBA DE LOS INTERNACIONALISTAS DE LA ALTA MAREMMA TOSCANA.




NOVEMBRE 2013 : IMPORTANTE VIAGGIO A CUBA DEGLI INTERNAZIONALISTI DELL’ALTA MAREMMA TOSCANA .

Anche nel  2013 il IX coloquio di Holguin per la libertà dei Cinque eroi Cubani e contro il terrorismo vedrà la presenza del coordinamento alta Maremma per la libertà dei 5. La delegazione sarà composta da 9 compagni/e militanti dell’internazionalismo rosso di una vasta zona del territorio Toscano. Da Holguin ll gruppo si recherà a Santiago per consegnare il contributo economico stanziato di recente dal CSIAM per la “casa della cultura “ distrutta nell’ottobre 2012 dal devastante passaggio dell’uragano “Sandy” … ..Attraversando tutta Cuba la destinazione successiva sarà l’eroica città di Artemisa dove verrà inaugurato il “Progetto Serena” : un nuovo consultorio pediatrico voluto con ferma volontà dai familiari e dal CSIAM per ricordare la giovane militante deceduta in tragico incidente nell’ agosto 2011 . Nel consultorio è stata affissa una targa commemorativa con l’immagine di Serena.  Nella Provincia di Artemisa è previsto un incontro con l’amministrazione del Municipio di Bahia Honda per gettare le basi di un gemellaggio con il comune Maremmano di Monterotondo Marittimo (GR). Gemellaggio che già vede l’interessamento dell’ambasciata di Cuba in Italia.

Viva l’internazionalismo proletario!!


I membri della delegazione rappresenteranno :
Prc Piombino-Elba, Prc Follonica, PCL alta Maremma, CSIAM (centro solidarietà internazionalista alta Maremma), amici di Cuba gruppo“Italo Calvino”, circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”, Villetta per Cuba.





NOVIEMBRE  2013: IMPORTANTE VIAJE A CUBA DE LOS INTERNACIONALISTAS DE LA ALTA MAREMMA TOSCANA.

También en el 2013 el IX coloquio de Holguin por la libertad de los Cinco héroes cubanos y contra el terrorismo, verá la presencia de la coordinación alta Maremma Toscana por la libertad de los 5, la delegación  será compuesta por 9 companeros y companeras militantes del internacionalismo rojo de vasta zona de territorio Toscano. Desde  Holguin el grupo irá a Santiago para entregar la contribución económica asignada recientemente del CSIAM por la "vivienda de la cultura”, destruída en el octubre de 2012 del desolador paso del huracán "Sandy" …. Atravesando toda Cuba el destino siguiente será en la heroica ciudad de Artemisa donde será inaugurado el "Proyecto Serena" : un nuevo consultorio pediátrico querido
de los parientes y del CSIAM para recordar la joven militante muerta en un trágico accidente en agosto de 2011. En el consultorio ha sido fijada un placa de matrícula conmemorativa con la imagen de Serena ,…En provincia de Artemisa es previsto  encuentro con la administración del Municipio de Bahia Honda para echar las bases de un hermanamiento con el Municipio Maremmano de Monterotondo Marittimo (GR). Hermanamiento que ya ve el interés de la embajada de Cuba en Italia.

Viva el internacionalismo proletario!!!



Los miembros de la delegación representarán :
Prc Piombino-Elba, Prc Follonica, PCL alta Maremma, CSIAM (centro solidarietà internazionalista alta Maremma), amici di Cuba gruppo“Italo Calvino”, circolo Bolivariano alta Maremma “Alessio Martelli”, Villetta per Cuba.





venerdì 19 aprile 2013

Qualcuno vuol cancellare Ida Garberi???? ¿Alguien quiere borrar a Ida Garberi????


Qualcuno vuol cancellare Ida Garberi????

Come amici di Cuba gruppo “Italo Calvino” Piombino Val di Cornia , CSIAM ( Centro di solidarietà internazionalista alta Maremma ), coordinamento alta Maremma libertà per i cinque eroi Cubani e Prc Piombino, in questi ultimi mesi abbiamo notato e saputo delle evidenti difficoltà lavorative della nostra compagna e amica Ida Garberi, giornalista della redazione Prensa Latina all'Avana e Cubadebate in Italiano.
Dalle sue pagine in Italiano della storica testata Prensa Latina, Ida Garberi comunista vera, per anni ci ha dato informazioni internazionaliste in tempo reale, notizie che non avremmo mai avuto dai nostri media asserviti al palazzo.
Ultimamente la sua pagina ha subito attacchi da hackers e i tecnici Cubani hanno messo un bel po per ripristinarla, appena ripartita è scaduto il contratto del server, e a quanto pare sembra che non è stato rinnovato, l'unico cosa che abbiamo saputo e ci ha fatto dispiacere, è che adesso la sua pagina viene realizzata qua in Italia ,pero per lei che vive a Cuba e per i tempi non veloci che ha per stare in rete è difficile lavorare in tali condizioni.
Nell'ultima contatto che abbiamo avuto con lei era profondamente amareggiata per questa ultima serie di eventi negativi nei suoi confronti.
Sinceramente a noi mancano le pagine che lei curava, per esempio
tutti i giorni potevamo leggere notizie sulla causa dei cinque e passarle nei nostri 6 blog's , con conseguente diffusione in tutta la rete internet...,.fb, tw....
Noi per quello che possiamo contare nel panorama internazionalista, chiediamo alla redazione di Prensa Latina in Vedado all'Avana di rivedere le loro posizioni e ripristinare l' informazione come era,... anche perchè “cavallo vincente non si cambia”
Ci sembrerebbe opportuno che gli internazionalisti che conoscono
Ida facessero delle pressioni perchè la situazione tornasse come era precedentemente, .... IDA è una risorsa e come tale deve essere considerata.

¿Alguien quiere borrar a Ida Garberi????

Como amigos de Cuba grupo “Italo Calvino” Piombino Val di Cornia, CSIAM (Centro de solidaridad internacionalista Alta Maremma), Coordinación Alta Maremma Libertad por los Cinco Héroes Cubanos y PRC Piombino, en estos últimos meses hemos notado y sabido de las evidentes dificultades laborales de nuestra compañera y amiga Ida Garberi, periodista de la redacción Prensa Latina a La Habana y Cubadebate en italiano.
Desde sus páginas en italiano de la histórica agencia Prensa Latina, Ida Garberi comunista verdadera, nos dió por años informaciones internacionalistas en tiempo reales, noticias que no habríamos tenido nunca de nuestros medios de comunicación sometidos a la derecha italiana.
Últimamente su página sufrió ataques de hackers y los técnicos cubanos se demoraron mucho tiempo para restablecerla, y apenas empezó de nuevo, se venció el contrato del dominio, y desde el momento que parece que no ha sido renovado, la única cosa que hemos sabido y nos duele, es que ahora su página es realizada acá en Italia, pero por ella que vive en Cuba y por los tiempos no veloces que tiene la conexión para estar en red, es difícil trabajar en tales condiciones.
En el último contacto que hemos tenido con ella estuvo intensamente amargada por esta última serie de acontecimientos negativos en su contra.
Sinceramente a nosotros nos faltan las páginas que ella curó, por ejemplo
todos los días podíamos leer noticias sobre la causa de los Cinco y difundirlas en nuestros 6 blog, con la consiguiente difusión en toda la red internet, fb, tw.
Nosotros por lo que podemos contar en el panorama internacionalista, preguntamos a la redacción de Prensa Latina en el Vedado, La Habana que piense bien sus decisiones y cuando se restablecerá su página en italiano como era,... también porque “caballo que vence no se cambia”.
Nos parecería oportuno que los internacionalistas que conocen a
Ida hicieran presión para que la situación volviera a ser como era antes,.... IDA es un recurso y como tal tiene que ser considerada.

Nota per la redazione Prensa Latina  Vedado l’Avana Cuba  :
Scusate compagni della Direzione PRENSA LATINA , vi dobbiamo dire che la pagina in Italiano rientrata on line NON CI PIACE così come è!!! sembra vuota, ricordatevi che l'importanza delle immagini è fondamentale al primo impatto, per esempio in facebook tutto è veloce e se passiamo un post senza immagini purtroppo molte volte passa inosservato ......adesso saremo obbligati a girarla nei nostri blog's inserire le foto riguardanti il tema , scrivere la fonte provenienza e inviarla in rete, ...immaginate come sarebbe un testo sui Cinque eroi senza una immagine che subito da l'idea di cosa parliamo??? guardate che noi non parliamo degli addetti a lavori che leggono tutto, noi parliamo delle gente comune che passa in rete che vedendo l'immagine magari legge tre o quattro righe del documento.....
Nota por la redacción Prensa latino Vedado la Habana Cuba :
Desculpe  compañeros de la Dirección de PRENSA LATINA, os tenemos que decir que la página en italiano hundida on line no GUSTA  a nostro tal como es !!!! parece vacía, recórdadvos que la importancia de las imágenes es fundamental al primer impacto, por ejemplo en facebook todo es veloz y si pasamos un post sin imágenes muchas veces pasa inobservado......ahora seremos obligados a girarla en nuestros blog's insertar las fotos sobre el tema, escribir el manantial procedencia y mandarla en red, imagináis como sería un texto sobre los Cinco héroes sin una imagen que padecida por la idea de qué hablamos ????
Miráis que nosotros no hablamos de los empleados a trabajos que leen todo, nosotros hablamos de la gente común que pasa en red que viendo a lo mejor la imagen lee tres o cuatro rayas del documento.

giovedì 3 maggio 2012

Riassunto veloce su :"L’incredibile storia di cinque uomini detenuti negli USA per aver lottato contro il terrorismo di stampo mafioso"


Dal momento che molti compagni sono digiuni sulla storia dei cinque cubani, Il coordinamento alta Maremma per la libertà dei cinque eroi Cubani, ha deciso di  diffondere un veloce riepilogo storico, redatto dall'autorevole  Comitato Italiano giustizia per i cinque, di cui il coordinamento Maremmano ne fa parte.


L’incredibile storia di cinque uomini detenuti negli USA per aver lottato contro il terrorismo di stampo mafioso

La storia
Dal 1959 Cuba ha subito nel proprio territorio attentati terroristici che hanno provocato 3500 morti. Il terrorismo aveva la sua centrale nella mafia di origine cubana, ostile a Castro, con sede a Miami.
Durante il governo Clinton ci fu un accordo fra USA e Cuba per infiltrare i cinque poliziotti (agenti antiterrorismo) nella mafia di Miami per controllare ed impedire l’attività dei gruppi terroristici di stampo mafioso che nel territorio degli Stati Uniti progettavano ed attuavano attentati, non solo contro Cuba.
I cinque entrano nella mafia di Miami per sconfiggerla d’accordo con l’FBI. Viene loro affidato un compito istituzionale per mettere a nudo le reti di criminali. I cinque agenti si fanno passare come terroristi per cui vengono in contatto con i terroristi veri finanziati dalla mafia cubana. Alcuni attentati vengono sventati grazie alle loro segnalazioni. Accusati di spionaggio vengono arrestati nel 1998.
I reati contestati
Gerardo Hernandez è stato accusato di assassinio per aver procurato la caduta (il 24 febbraio 1996) di due aerei da turismo dell’organizzazione terroristica con 73 morti. L’accusa, pur non essendo riuscita a provare nulla, lo ha ugualmente dichiarato colpevole.
Gerardo Hernandez, Ramon Labanino e Antonio Guerrero sono stati accusati di attività di spionaggio contro gli Stati Uniti. Le testimonianze a loro favore di vari esperti ed autorità statunitensi, come l’ex direttore dell’agenzia di Intelligence del Pentagono(teste della Procura) hanno riconosciuto che gli accusati non avevano realizzato spionaggio contro gli Stati Uniti; ma nonostante questo sono stati condannati.
Tutti e cinque gli agenti (i tre citati + Fernando Gonzales e Renè Gonzales) sono stati denunciati e condannati perché “agenti non registrati di un governo straniero”. Ma se teniamo conto del lavoro cui erano stati chiamati, non era possibile che i Cinque si qualificassero come agenti del governo cubano.
Violazioni del giusto processo
I Cinque sono stati sottoposti ad un giudizio manipolato nella città di Miami, città completamente ostile e fortemente influenzata dalla mafia di origine cubana, per cui è stato impossibile realizzare un processo giusto ed imparziale nel rispetto delle leggi degli stati Uniti e del Diritto Internazionale. I settori anticubani si sono scatenati in una intensa e falsa campagna propagandistica per impressionare l’opinione pubblica di Miami oltre che la giuria. Questa situazione è stata reiteratamente denunciata dagli avvocati della Difesa i quali hanno presentato varie istanze di richiesta per un cambio di sede processuale che sono state respinte. Durante tutto il processo le autorità hanno ostacolato il lavoro della difesa ritardando e limitando l’accesso al solo 20% della documentazione sospettosamente classificata come segreta. Ancora cinque anni più tardi si impedisce alla difesa di accedere a queste migliaia di documenti per sostenere il processo di appello.
Condanne sproporzionate ed ingiuste
Ledendo l’art. 14 del Patto Internazionale dei Diritti Civili e Politici delle Nazioni Unite il giudice, dopo un processo illegittimo, che non ha accettato nessuna delle attenuanti della difesa ed ha per contro applicato tutte le aggravanti della Procura, ha emesso le seguenti sentenze:
Gerardo Hernandez: 2 ergastoli per cospirazione allo scopo di commettere assassinio di 1° grado e spionaggio + 15 anni per documentazione falsa ed agente straniero senza previa dichiarazione alla Procura degli stati Uniti.
Ramon Labanino: ergastolo per l’accusa di cospirazione allo scopo di compiere spionaggio + 18 anni per le accuse di cospirazione allo scopo di compiere attività delittuosa contro gli Stati Uniti e per documentazione falsa ed agente straniero senza previa dichiarazione alla Procura degli stati Uniti.
Antonio Guerrero: ergastolo per l’accusa di cospirazione allo scopo di compiere spionaggio + 10 anni per le accuse di cospirazione allo scopo di compiere attività delittuosa contro gli Stati Uniti e agente straniero senza previa dichiarazione alla Procura degli stati Uniti
Fernando Gonzalez: 19 anni di carcere per le accuse di cospirazione allo scopo di compiere attività delittuosa contro gli Stati Uniti , per documentazione falsa ed agente straniero senza previa dichiarazione alla Procura degli stati Uniti.
Renè Gonzalez: 15 anni di carcere per le accuse di cospirazione allo scopo di compiere attività delittuosa contro gli Stati Uniti ed agente straniero senza previa dichiarazione alla Procura degli stati Uniti.
Violazione dei diritti umani
Il Governo degli Stati Uniti ha ostacolato sistematicamente le visite delle madri, delle mogli e dei figli dei prigionieri, la qual cosa costituisce una sanzione addizionale per loro e per i loro cari.
Confinati in celle di isolamento per un periodo di 17 mesi senza aver commesso alcuna colpa, i cinque agenti chiamati per combattere il terrorismo hanno ricevuto, nel periodo di detenzione, un trattamento da delinquenti comuni.
Quali gli argomenti della Difesa davanti alla corte d’Appello
La Difesa sollecita che si annulli il giudizio e se ne celebri un altro in una nuova sede, fuori dalla città di Miami. Se la corte d’Appello di Atlanta annulla il giudizio precedente e se ne celebra uno nuovo fuori di Miami, rispettando le regole del giusto processo, si potrà contare su una giuria imparziale, che non sarà stata appesantita da pregiudizi politici e soggetta a pressioni di tutti i generi, la qual cosa permetterebbe di provare la innocenza dei cinque agenti cubani dai gravi capi d’accusa di cui sono imputati.
Deve prevalere la verità e la giustizia
Il “Comitato Italiano Giustizia per i Cinque” lancia un appello alle persone di buona volontà affinchè si aggiungano al crescente movimento di solidarietà con i cinque poliziotti cubani avviato dal corrispondente comitato internazionale cui aderiscono molti paesi dell’America Latina.
Il gruppo di lavoro delle Nazioni Unite, dopo aver valutato gli argomenti sottoposti dai famigliari e dal Governo degli Stati Uniti, ha emesso il seguente parere: La privazione della libertà dei cinque patrioti cubani è arbitraria ed in contrasto con l’art. 14 della Convenzione Internazionale dei Diritti Civili e Politici, convenzione della quale fanno parte Gli Stati Uniti.
…” tenuto conto dei fatti e delle circostanze in cui si è celebrato il processo e il tipo di accuse e le sentenze severe comminate agli accusati/il gruppo di lavoro/ deduce che il giudizio non ha avuto luogo nel clima di obbiettività ed imparzialità che necessitano per portarlo a termine e che si compie con le norme del processo giusto…” e “…. sollecita il governo degli Stati Uniti a adottare i mezzi necessari per porre rimedio a questa situazione”.