sabato 21 dicembre 2013

Le conquiste del governo di El Salvador e le prospettive di vittoria del FMLN nel 2014 /Destacan logros del gobierno de El Salvador y anticipan prospectivas de victoria FMLN en 2014



Le conquiste del governo di El Salvador e le prospettive di vittoria del FMLN nel 2014

OSPAAAL * | tricontinental.cu
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
La Habana - L'Ambasciatore di El Salvador a Cuba, Domingo Santacruz, ha oggi sottolineato le conquiste realizzate dal governo del presidente in carica Mauricio Funes, ed ha profetizzato il trionfo delle forze progressiste e di sinistra nelle imminenti elezioni presidenziali, previste per febbraio 2014.

I buoni risultati dell'amministrazione del presidente Funes e il discredito caduto sulle forze di estrema destra, rappresentate da ARENA, devono condurre ad un trionfo della sinistra, guidata dal
Frente Farabundo Martí para la Liberación Nacional (FMLN), ha affermato.

La vittoria di Funes sul candidato Rodrígo Avila di ARENA nelle elezioni del marzo 2009 ha permesso per la prima volta alle forze di sinistra di iniziare, dal potere esecutivo, un processo di implementazione di programmi sociali di grande impatto popolare nel paese, ha aggiunto.

Santacruz ha parlato al cospetto di un gruppo di rappresentanti del corpo diplomatico e di partiti politici accreditati a Cuba, inviati dall'Organizzazione di Solidarietà dei Popoli di Africa, Asia e America Latina (OSPAAAL) per esaminare la situazione pre-elettorale in El Salvador e le sue prospettive, così come la situazione politica in America Centrale in seguito alle elezioni fraudolente in Honduras.

Il diplomatico ha sottolineato che l'alternanza al governo a partire dal 2009 è stata conquistata dopo lunghi anni di lotta del FMLN e dei suoi alleati e che, nonostante costituisca una conquista viste le condizioni di El Salvador, "non rappresenta di per se l'inizio dei cambiamenti strutturali di cui il paese ha bisogno".

"I cambiamenti strutturali che molta gente aspetta restano in sospeso, ma si sono realizzate le condizioni che consentiranno di raggiungerli", ha sottolineato nell'elencare le principali conquiste del governo e nell'anticipare l'eventualità di un nuovo trionfo nelle elezioni del febbraio 2014.

Ha citato, tra i successi più notevoli, le trasformazioni nei settori dell'educazione, della salute, le misure di protezione dell'economia familiare, la difesa dei contadini, l'approvazione di leggi a beneficio del popolo e lo sviluppo di una politica estera di inclusione.

Nell'educazione - ha spiegato - sono stati fatti passi avanti verso l'universalità, ottenendo un alto livello di permanenza degli studenti nelle scuole, un riconoscimento della dignità della professione del docente e l'implementazione di programmi scolastici, di salute ed alimentazione, con investimenti che hanno superato i 59 milioni di dollari.

I programmi includono la fornitura di latte, uniformi scolastiche, calzature e materiale scolastico agli alunni. Tali programmi hanno, allo stesso tempo, contribuito alla creazione di più di 100 mila posti di lavoro in piccole e medie imprese, con un contributo da parte dello Stato di 220 milioni di dollari. Più di 120mila persone in 4 anni di governo sono state alfabetizzate in 15 municipi.

E' stato istituito il Viceministero di Scienze e Tecnologia ed è stato adottato un ampio pacchetto di misure di protezione dell'economia familiare. E' stata, inoltre, implementata la riforma integrale del sistema sanitario nazionale, con la fondazione, tra le altre misure, del primo Istituto Nazionale dedicato alla ricerca specializzata in patologie renali, particolarmente incidenti in El Salvador. Allo stesso tempo sono stati costruiti ospedali, svariate unità sanitarie, scuole, così come reti viarie urbane e rurali, realizzando, così, in 4 anni il triplo di quanto realizzato dal partito ARENA in più di 20 anni di governo.

Nelle campagne è stata incentivata la produzione agricola familiare tramite l'assegnazione gratuita di terre, alloggi ed contributi a migliaia di contadini impoveriti, determinando un grande stimolo all'incremento della produzione agricola e al miglioramento sostanziale del deficit alimentare della popolazione. In materia di legislazione, sono state approvate importanti leggi che regolano la politica ambientale, la produzione e la commercializzazione di medicinali, leggi che investigano e puniscono la corruzione, rafforzano la parità di diritti delle donne, nonché importanti riforme della legge elettorale.

Per quanto riguarda la politica estera, ha sottolineato Santacruz, dal 2009 si sta realizzando una strategia volta a promuovere e consolidare relazioni che favoriscano gli interessi nazionali, "con una visione di integrazione dell'America Centrale, del Sud America e dei Caraibi".

L'ambasciatore ha posto particolare enfasi sul ripristino delle relazioni diplomatiche con Cuba, interrotte per quasi 50 anni, e sulla stipula di importanti accordi di collaborazione con il suddetto paese, che "hanno facilitato molte delle conquiste del governo in materia di educazione, salute, sport e sviluppo scientifico".

Quanto alla situazione politica interna, nel quadro della campagna elettorale in corso per le elezioni generali, Santacruz ha evidenziato "la profonda crisi della destra", dove si assiste allo scontro di due correnti in seno alla sua principale forza politica. ARENA - ha specificato - "si contorce cercando di mantenere a galla il suo progetto politico", mentre il Movimento UNIDAD, coalizione formata dal GANA, dal PCN e dal PDC, "cerca disperatamente di scalzarla".

"Nessuno di loro si salva: sono tutti macchiati dalla corruzione", ha affermato dopo aver ricordato che uno dei principali assessori del candidato presidenziale di ARENA, Norman Quijano, è stato denunciato al Fisco dal presidente Funes per malversazione di fondi milionari vincolati all'Istituto America Libre.

Il diplomatico ha poi aggiunto che, in questa situazione politica, il partito FMLN è in testa in tutti i sondaggi sulle elezioni presidenziali, con più di 7 punti percentuali di vantaggio su ARENA e 30 sulla coalizione UNIDAD, che occupa il terzo posto.

Tuttavia, ha spiegato che il panorama politico è complesso in quanto nessuno dei partiti contendenti sembra avere possibilità di raggiungere il 50 % più uno necessario per vincere al primo turno, il che richiederebbe una seconda tornata elettorale durante la quale dovrebbero realizzarsi necessariamente alleanze politiche. In questo caso, nonostante sussistano pochi dubbi sulla vittoria del FMLN, il partito dovrà negoziare con altre forze il proprio programma politico popolare, ha affermato. "Ma, in qualunque circostanza, si tratterà di un progetto di governo molto più avanzato del precedente", ha puntualizzato.

I principali candidati alla presidenza sono: Salvador Sánchez Cerén, attuale vicepresidente della Repubblica e leader del FMLN; Norman Quijano, di Alianza Republicana Nacionalista (ARENA), ed Elías Saca, ex presidente (2004 - 2009), espulso da ARENA, ora nella coalizione UNIDAD.
* OSPAAAL, Organizzazione di Solidarietà dei Popoli di Africa, Asia e America Latina

 
Destacan logros del gobierno de El Salvador y anticipan prospectivas de victoria FMLN en 2014 

La Habana, 13 dic.- El Embajador de El Salvador en Cuba, Domingo Santacruz, destacó hoy aquí los logros alcanzados por el gobierno del mandatario Mauricio Funes, y vaticinó el triunfo de las fuerzas de izquierda y progresistas en los venideros comicios presidenciales de su país, previstos para febrero de 2014.
    Los buenos resultados de la administración del presidente Funes y el descrédito de las fuerzas de extrema derecha, representadas por ARENA, debe llevar a un triunfo de la izquierda,
encabezadas por el Frente Farabundo Martí para la Liberación Nacional (FMLN), afirmó.
    La victoria de Funes sobre el candidato Rodrígo Avila, de ARENA, en las elecciones de marzo de 2009, permitió por primera vez a las fuerzas de izquierda iniciar desde el Poder Ejecutivo un proceso de implementación de programas sociales de un gran impacto popular en el país, añadió.
   Santacruz habló ante un grupo de representantes del cuerpo diplomático y de partidos políticos acreditados en Cuba, invitados por la Organización de Solidaridad de los Pueblos de África, Asia y América Latina (OSPAAAL) para examinar la situación pre-electoral en El Salvador y sus perspectivas, así como la coyuntura política en Centroamérica tras las elecciones fraudulentas en Honduras.
    El diplomático destacó que la alternancia en el gobierno a partir de 2009 fue conquistada luego de largos años de lucha del FMLN y sus aliados y, aunque constituye un logro en las condiciones de El Salvador, “no representa por sí misma el inicio de los cambios estructurales que el país requiere”.
   “Los cambios de estructurales que mucha gente esperaba siguen pendientes, pero se han producido condiciones que permitirán alcanzarlos”, subrayó al hacer un recuento de los principales logros del gobierno y anticipar la perspectiva de un nuevo triunfo en las elecciones de febrero de 2014.
   Citó entre los éxitos más destacados las transformaciones en los sectores de la educación, la salud, las medidas para proteger la economía familiar, la defensa del campesinado, la aprobación de leyes de beneficio popular, y el desarrollo de una política exterior inclusiva.
   En la educación –explico- se avanzó hacia lo universal, logrando un alto nivel de permanencia de los alumnos en las escuelas, la dignificación del magisterio y la implantación de programas de salud y alimentación escolares, con inversiones que sobrepasaron los 59 millones de dólares.
   Los programas incluyen el suministro de leche, uniformes, calzados y materiales escolares para los alumnos, que contribuyeron al mismo tiempo a la creación de más de 100 mil empleos en pequeñas y medianas empresas, con un aporte por parte del Estado de 220 millones de dólares.
   Fueron alfabetizados en los cuatro años de gobierno  más de 120 mil personas en 15 Municipios. Se creó el Viceministerio de Ciencias y Tecnología y fue adoptado un amplio paquete de medidas para proteger la economía familiar.
   Se implementó además la reforma integral del sistema nacional de salud, se fundó el primer Instituto Nacional dedicado a la investigación especializada para enfermedades renales, de mucha incidencia en El Salvador, entre otras medidas de alcance popular.
   Al mismo tiempo fueron construidos hospitales, distintas unidades de salud, escuelas, así como redes viales urbanas y rurales, triplicando en cuatro años todo lo realizado por el partido ARENA en más de 20 años de gobierno.
   En el campo, fue fomentada la agricultura familiar con la entrega gratuita de tierras, viviendas e insumos a miles de campesinos empobrecidos, con un gran estímulo al incremento de la producción y una mejora sustancial al déficit alimentario de la población.
   En materia de legislación, fueron aprobadas importantes leyes que regulan la política del Medio Ambiente, la producción y comercialización de medicamentos, investigan y persiguen la corrupción, refuerzan la equidad y derechos de la mujer e introducen importantes reformas a la ley electoral.
   En cuanto a  la política exterior –recalcó- se viene impulsando desde el 2009 una política de Estado encaminada a promover y estrechar relaciones que favorezcan los intereses nacionales, “con una visión de integración centroamericana, latinoamericana y caribeña”.
   El embajador destacó de modo particular el restablecimiento de relaciones diplomáticas con Cuba -interrumpidas por casi 50 años-, y la firma de importantes acuerdos de colaboración con ese país, que “facilitaron –dijo- muchos de los logros del gobierno en educación, salud, deportes, y desarrollo científico, entre otros”.
   En cuanto a la situación política interna y en el marco de la campaña electoral en curso para los comicios generales, Santacruz resaltó “la profunda crisis de los sectores de la derecha”, donde aparecen enfrentadas dos corrientes internas de su principal fuerza política.
   ARENA –apuntó- “se retuerce tratando de mantener a flote su proyecto político”, mientras el Movimiento UNIDAD, coalición integrada por GANA, PCN y PDC, “trata desesperadamente de desplazarla”.
    “Ninguno de ellos está a salvo: todos están salpicados por la corrupción”, afirmó, tras recordar que uno de los principales asesores del candidato presidencial de ARENA, Norman Quijano, fue acusado por el presidente Funes ante la Fiscalía por malversación de sumas millonarias, vinculadas al Instituto América Libre.
    El diplomático apuntó que en esta coyuntura política, el partido FMLN encabeza todas las encuestas de cara a las elecciones presidenciales, con más de siete puntos porcentuales de ventaja sobre ARENA, y 30 de la coalición UNIDAD, que ocupa el tercer lugar.
   Explicó, sin embargo, que el panorama es complejo porque ninguno de los partidos contendientes aparece con posibilidades de alcanzar el 50 más uno requerido para ganar en primera vuelta, lo que requeriría una segunda ronda donde tendrán que producirse necesariamente alianzas políticas.
  En esa coyuntura, aunque existen pocas dudas de la victoria del FMLN, el partido tendría que negociar con otras fuerzas su programa político de corte popular, dijo. “Pero en cualquier circunstancia será un proyecto de gobierno mucho más avanzado que el anterior”, puntualizó.
   Los principales candidatos a la presidencia son: Salvador Sánchez Cerén,  actual vicepresidente de la República y líder máximo del FMLN; Norman Quijano, por la opositora Alianza Republicana Nacionalista (ARENA), y Elías Saca, ex presidente (2004-2009), expulsado de ARENA, ahora por la coalición UNIDAD.
APR/

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