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venerdì 23 febbraio 2018

Situazione venezuelana - Sobre la Situación Venezolana (por Joao Pedro Stedile)


Il popolo brasiliano viene bombardato ogni giorno da menzogne e manipolazioni della grande stampa sulla situazione in Venezuela. Le accuse vanno da un governo dittatoriale, a migrazioni di massa, a  gente che muore di fame e anche violenza quotidiana per le strade commessa dalla polizia contro tutti. Andiamo ai fatti. Dal momento che Chavez assunze il governo dalle urne nel1999, si sono svolte diciotto anni elezioni. In due ha perso il governo. L’ opposizione di destra governa tre Stati importanti. E’stato il Paese sul pianeta con più elezioni dirette tenute nel corso della storia.

Avrebbero lasciato il paese nel corso dell'ultimo anno circa 30 mila venezuelani verso Colombia e Brasile. Ma ci sono in Venezuela 3 milioni di colombiani e più di 15.000 haitiani. E chi importa sono imprese private ed il governo. Non si sono spesi mai tanti dollari in cibo come ora. Da aprile ad agosto di 2017, la destra adottò la tattica in  stile ucraina per produrre il terrore. La paura, il caos per provocare un colpo di stato, cercando di dividere le forze armate e chiedendo l'intervento militare straniero! Adottò le forme più diverse di violenza fisica e sociale, seguendo i manuali della CIA. Tutto è stato eseguito da giovani mercenari e lumpen, pagati in dollari. Hanno ucciso, 95 persone in questo processo. Cinque sono stati uccisi dalle forze di sicurezza e chavisti gli assassinati dai mercenari.

La risposta del governo è stata di convocare una costituente, di rinegoziare la società. La gente ha capito e si unirono in modo massiccio. Anche se la partecipazione non era obbligatoria, 8 milioni di elettori hanno partecipato, la quota maggiore degli ultimi venti anni. Con l'elezione dell'Assemblea Costituente, la gente sconfisse politicamente il terrore e la tattica ucraina.
L'opposizione ritirò dalle strade i suoi mercenari e ha partecipato con euro e dollari alle elezioni governatoriali il 22 ottobre (15 ottobre).

Ma l'impero non si placa, e Trump minacciò , blocco navale economico e invasione militare! santa pazienza! L’ Imperatore non conosce il popolo del Venezuela ne l’ America Latina, ne le leggi internazionali. Quella minaccia servì per creare una coesione ancora maggiore tra le forze armate ed il paese venezuelano. Ed un'aggressione militare porterebbe a milioni di lavoratori di tutta l'America Latina a manifestare.
In fondo, la controversia non è il governo Maduro, la controversia è che per tutto il 20 ° secolo il reddito del petrolio è stato indebitamente appropriato da società statunitensi e una minoranza di oligarchi venezuelani che vivevano,  come Maraja ! E questo finì.
L'obbligo di tutti i membri di tutti i movimenti popolari e partiti di sinistra è di difendere il popolo del Venezuela e il processo bolivariano.

O assumere chi sta dalla parte dell'impero e dei suoi alleati mercenari in Venezuela! In Brasile, i movimenti popolari e partiti politici si articolano in più di sessanta entità nel comitato Paznavenezuela (Pace in Venezuela) per manifestare e appoggiare in tutti i modi possibili la pace in quel paese. Per voi è possibile ,  ,aderire alla pagina con il proprio nome, e promuovere attività di solidarietà e iniziative  del vostro spazio sociale. Già i golpisti, la loro stampa ed alcuni opportunisti, continuano a vomitare bugie, come se avessero la morale di criticare e qualche governo di un altro golpista . La storia non cede, e nel futuro le generazioni sapranno chi erano i golpisti e i mercenári al servizio del capitale staniero. 

" João Pedro Stedile è coordinatore del MST (Movimento dei Lavoratori Senza Terra) e Via Campesina Brasile.



Resumen Latinoamericano, 22 de febrero 2018

“El pueblo brasilero viene siendo bombardeado todos los días por mentiras y manipulaciones de la gran prensa sobre la situación de Venezuela. Las acusaciones van desde un gobierno dictatorial, migración en masa, pueblo pasando hambre y hasta violencia diária en las calles, cometida por la policía, contra todos.
Vamos a los hechos. Desde que Chávez asumió el gobierno por las urnas en 1999, fueron realizadas dieciocho elecciones. Dos de ellas perdió el gobierno. La oposición derechista gobierna tres estados importantes. Fue el país del planeta que más elecciones directas realizó en toda la historia.
Saldrían del país, en el último año, alrededor de 30 mil venezolanos para Colombia y Brasil. Pero hay en Venezuela 3 millones de colombianos y más de 15 mil haitianos. Venezuela es un gran importador de alimentos, y quienes importan son empresas privadas y el gobierno. Nunca se gastaron tantos dólares en comida como ahora.
De abril a agosto de 2017, la derecha adoptó la táctica ucraniana de producir el terror. El miedo, el caos, para provocar un golpe, intentando dividir las fuerzas armadas y pidiendo intervención militar extranjera! Adoptó las más diversas formas de violencia física y social, siguiendo los manuales de la CIA. Todo era ejecutado por jóvenes mercenarios y lúmpens, pagados en dólares. Mataron, en ese proceso 95 personas. Cinco fueron muertas por las fuerzas del orden y eran chavistas, asesinados por los mercenários.
La respuesta del gobierno fue convocar una constituyente, para repactar la sociedad. El pueblo entendió y se sumó de forma masiva. Aunque la participación no fuese obligatoria, participaron 8 millones de electores, la mayor participación de los últimos veinte años. Con la elección de la constituyente, el pueblo derrotó politicamente el terror y la táctica ucraniana.
La oposición se retiró de las calles con sus mercenários y participó con sus euros y dólares de las elecciones para gobernadores el día 22 de octubre (15 de octubre).
Pero el imperio no se aquietó, y Trump amenazó con bloqueo económico, naval e invasión militar! Santa paciencia! El emperador bocón no conoce al pueblo de Venezuela, ni a América Latina, ni las leyes internacionales. Esa amenaza apenas sirvió para crear una cohesión aún mayor entre las fuerzas armadas y el pueblo venezolano. Y una agresión militar llevaría a millones de trabajadores de toda América Latina a manifestarse.
En el fondo, la disputa no es por el gobierno Maduro, la disputa es por la renta petrolera, que durante todo el siglo 20 fue apropiada indebidamente por las empresas estadounidenses y por una minoría de oligarcas venezolanos, que vivían como marajás! Y eso acabó.
La obligación de todos los militantes, de todos los movimientos populares y partidos de izquierda es defender el pueblo de Venezuela y el proceso bolivariano.
O asumir que está del lado del imperio y de sus aliados mercenários dentro de Venezuela! En Brasil, los movimientos populares y partidos políticos nos articulamos en más de sesenta entidades en el comité Paznavenezuela (Pazenvenezuela), para manifestarnos y apoyar de todas las formas posibles la paz en aquel país. Usted puede adherir, entre en la página con el mismo nombre, y promueva actividades de solidaridad en su espacio social de actuación. Ya los golpistas, su prensa y algunos oportunistas, siguen vomitando mentiras, como si tuviesen alguna moral de criticar y algún gobierno de otro golpista.
La historia no falla, y en el futuro las generaciones sabrán quienes eran los golpistas y mercenários al servicio apenas del capital estranjero.”
João Pedro Stedile es coordinador del MST (Movimiento de los Trabajadores Rurales Sin Tierra) y de la Vía Campesina Brasil
Traducido por José Pausides







venerdì 25 marzo 2016

Argentina insegna(foto) : Una Marcia di centinaia di migliaia di Argentini e Argentine, ha ricordato i 30 mila , ripudiando OBAMA e il Governo Conservatore di MACRI / UNA MARCHA DE CIENTOS DE MILES DE ARGENTINOS Y ARGENTINAS, RECORDÓ A LOS 30 MIL, REPUDIANDO A OBAMA Y AL GOBIERNO DERECHISTA DE MACRI/



Riassunto Latinoamericano, 24 Marzo2016.-ci sono giorni che la Patria si alza e si mette a camminare. Con esigenza di giustizia e come ripudio all'impunità. Ci sono giorni, compagna, che oltre meschinità insignificanti, tutti e tutte ci mettiamo di accordo a marciare  insieme, ripudiando al mandatario ingerente, terrorista di Stato, organizzatore di genocidi in Mezzo Oriente.
Non ci convince il suo sorriso falso ed i suoi gesti di tipo simpatico. Non gli crediamo perché è uno degli ingranaggi principali di una politica dedicata ad affamare paesi ed a reprimere le ribellioni . e, per colmo è il gran amico del Virrey Mauricio Macri che licenzia  migliaia di lavoratori e genera proposte economiche legate al peggiore  capitalismo selvaggio. Ci sono giorni, compagno, che abbracciamo le Madri e Nonne, ai Figli e familiari dei nostri 30 mila  fratelli, e vicino a loro, usciamo a gridare che non ci hanno vinti, e che inoltre non ci riconciliamo, non dimentichiamo e non perdoniamo. Ci sono giorni, come quello di questo 24 di marzo che centinaia  di migliaia inondiamo di grida e consegne la Piazza di Maggio e gli lasciamo chiaro a chi governa nella Casa Rosada che non daremo loro tregua e che continueremo a lottare per tutte le nostre rivendicazioni, oggi violate.


. UNA MARCHA DE CIENTOS DE MILES DE ARGENTINOS Y ARGENTINAS, RECORDÓ A LOS 30 MIL, REPUDIANDO A OBAMA Y AL GOBIERNO DERECHISTA DE MACRI


RESUMEN LATINOAMERICANO, 24 DE MARZO 2016.-Hay días que la Patria se pone de pie y se echa a andar. Con exigencia de justicia y como repudio a la impunidad. 
Hay dias, compañera que más allá de mezquindades insignificantes, todos y todas nos ponemos de acuerdo en marchar juntos, repudiando al mandatario injerencista, terrorista de Estado, organizador de genocidios en Medio Oriente. No nos convence su sonrisa falsa y sus gestos de tipo simpático. No le creemos porque es uno de los engranajes principales de una política dedicada a hambrear pueblos y a reprimir rebeldías. Es, para colmo, el gran amigo del Virrey Mauricio Macri, quien despide a miles de trabajadores y genera propuestas económicas ligadas a lo peor del capitalismo salvaje.
Hay días, compañero, que abrazamos a las Madres y Abuelas, a los HIJOS y familiares de nuestros 30 mil hermanos, y junto a ellos y ellas, salimos a gritar que no nos han vencido, y que además no nos reconciliamos, no olvidamos y no perdonamos.
Hay días, como el de este 24 de marzo que cientos de miles inundamos de gritos y consignas la Plaza de Mayo y le dejamos claro a quienes gobiernan en la Casa Rosada que no les daremos tregua y que seguiremos luchando por todas nuestras reivindicaciones, hoy vulneradas


Tratto  da Resumen Latinoamericano, abbiamo conosciuto i compagni Argentini legati a Resumen nei colloqui per  i Cinque di Holguin e al seminario pacifista di Guantanamo ed è con orgoglio che pubblichiamo il loro importante lavoro antagonista all’Impero.