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domenica 5 agosto 2012

Austerità, aggiustamento e genocidio sociale


Austerità, aggiustamento e 

genocidio sociale

luglio 2012
 
 Il linguaggio politico & la crisi del debito europea


Il linguaggio politico, è progettato per fare sembrare sincere le menzogne e rispettabile l'omicidio e per dare l'apparenza di solidità al puro vento.-- George Orwell, “La politica e la lingua inglese,” 1946
significato della retorica. Quindi, la retorica ha significato, ma non dalle apparenze.
bisogno di una migliore assistenza sanitaria, proprio il sistema che viene smantellato quando è più necessario. Le persone sono sempre più immerse nei debiti e destinate all'indigenza. L'obiettivo, ci viene raccontato, è di ridurre la spesa pubblica in modo che lo stato possa ridurre il suo deficit (il debito annuo).
Financial Times si è riferito come “altamente sensato”. Nell'aprile del 2010, la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRS) – la banca centrale delle banche centrali del mondo – ha richiesto ai paesi europei di iniziare ad implementare misure d'austerità. Nel giugno del 2010, i ministri delle finanze del G20 hanno acconsentito. Era tempo di entrare nell'era dell'austerità! Il cancelliere tedesco Angela Merkel, l'ostetrica europea dell'austerità, ha dato il buon esempio nella UE imponendo misure d'austerità all'interno in Germania. I leader del G20 si sono incontrati ed hanno accettato che il tempo dello stimolo era giunto alla fine ed era imminente il tempo della povertà dell'austerità. Naturalmente ciò è stato appoggiato dal presidente tecnocratico non eletto della Commissione Europea, José Manuel Barroso. Anche il presidente non eletto del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, ha concordato, spiegando nella sua inesorabile saggezza economica che l'austerità “non ha nessun effetto reale sulla crescita economica”. Anche Jean-Claude Trichet, presidente della Banca Centrale Europea (BCE), è balzato sul treno dell'austerità, scrivendo sul Financial Times che, “ora è il momento di ripristinare la sostenibilità fiscale”. Jaime Caruana, direttore generale della Banca dei Regolamenti Internazionali (BRS), nel giugno del 2011 ha dichiarato che il bisogno di austerità era “più urgente” che mai, mentre il presidente della BRS, Christian Noyer, anche governatore della Banca di Francia (e membro del consiglio di amministrazione della BCE), ha dichiarato che, a parte l'austerità, per la Grecia “non vi è nessuna possibile soluzione.
Barroso e Van Rompuy –sbagliata), che: "Alcune persone temono questa opera sia per smantellare lo stato sociale e la protezione sociale... Niente affatto ... E' per salvare questi aspetti fondamentali del modello europeo... Vogliamo assicurarci che le nostre economie siano sufficientemente competitive per creare posti di lavoro e per sostenere il benessere di tutti i nostri cittadini e questo è quello su cui è il nostro lavoro". Comunque, l'anno seguente, il nuovo presidente della Banca Centrale Europea, Mario Draghi (ex governatore della Banca d'Italia), in un'intervista al Wall Street Journal ha dichiarato che, "non vi era nessuna alternativa al consolidamento fiscale", intendendo l'austerità, e che il contratto sociale dell'Europa era "obsoleto" ed il modello sociale era "già morto”. Comunque, ha spiegato Draghi, adesso era necessario promuovere la "crescita", aggiungendo, “ed è per questo che le riforme strutturali sono così importanti”.
sfruttamento. Dopo tutto, niente va meglio con la povertà che lo sfruttamento! Come l'"aggiustamento strutturale" diventa sfruttamento? Ben attraverso la competitività e la crescita, naturalmente! Aggiustamento strutturale significa che lo stato liberalizza l'economia, così tutto viene deregolamentato, tutti i beni statali sono privatizzati, come strade, ospedali, aeroporti, fiumi, sistemi idrici, minerali, risorse, aziende statali, servizi ecc. Questo, come dice il racconto, incoraggerà gli "investimenti" nel paese quando esso "ne ha più bisogno". Questa idea suggerisce che le banche e le società straniere entreranno nel "mercato" e quindi con i loro nuovi investimenti creeranno nuove industrie, impiegheranno gente locale, rianimeranno l'economia e con il "gocciolamento" dalle più produttive e redditizie, tutta la società si eleverà in livelli di vita ed opportunità.
aggiustamento strutturale competitività della forza lavoro. Posto semplicemente, se meno denaro va al lavoro durante il processo di produzione, quello che viene prodotto in definitiva sarà più conveniente "sul mercato" e così diventerà più allettante per i potenziali compratori. In questo modo, con salari più bassi arrivano profitti maggiori. Lo stesso presidente della BCE Mario Draghi ha enfatizzato che le "riforme strutturali" di cui l'Europa ha bisogno sono "le riforme di mercato dei prodotti e dei servizi" e quindi "la riforma del mercato del lavoro che assume forme diverse in paesi diversi". Ha aggiunto che il punto era "rendere più flessibili ed anche più giusti di quanto lo siano oggi i mercati del lavoro". Non è questo piacevole? Vuole rendere "più giusti" i mercati del lavoro. Quello che questo significa è che, dal momento che alcuni paesi hanno delle protezioni per vari lavoratori, ciò è ingiusto per i lavoratori che non hanno nessuna protezione, perché, come ha spiegato Draghi, "in questi paesi vi è un mercato del lavoro duale: altamente flessibile per la parte giovane della popolazione... [e] altamente inflessibile per la parte protetta della popolazione". Quindi, “al presente i mercati del lavoro sono ingiusti in tale regolazione perché mettono tutto il peso della flessibilità sulla parte giovane della popolazione". Così per rendere "giusti" i mercati del lavoro, tutti dovrebbero essere ugualmente sfruttabili e quindi ugualmente flessibili.
non i loro salari. Questo viene lasciato al "gocciolamento" da coloro i cui salari sono aumentati, le aziende, le banche e gli alti funzionari e dirigenti governativi. Questo perché loro si assumono tutto il rischio (ricordate che non si rischia nulla quando si accetta passivamente che il salario ed il livello di vita siano diminuiti rapidamente), e così loro dovrebbero prendere tutta la ricompensa. E poiché la loro ricompensa è così enorme, grandi avanzi cadranno dalla loro tavola e sul pavimento, per i quali possono lottare gli schiavi salariati di sotto. Secondo le leggi di quello che posso soltanto assumere sia "magico", questo alla fine solleverà gli oppressi
molto a buon prezzo, centesimi di dollaro. Questo perché le grandi società e le banche stanno facendo al governo ed al popolo un favore investendo in un paese che è un grande rischio. Il denaro che lo stato ottiene da queste vendite viene registrato come "entrata" e contribuisce a ridurre il debito annuo (deficit). Comunque, il risultato per il popolo è che hanno luogo licenziamenti di massa, i prezzi dei prodotti aumentano, i costi dei servizi si incrementano e così aumenta la povertà. Ma le privatizzazioni hanno dei benefici, ricordate, essa incoraggia la "competitività". Se tutto viene privatizzato, tutti competerebbero con ciascun altro per produrre i beni migliori ai costi più bassi e tutti possono successivamente prosperare assieme in una società dell'abbondanza.
controllo. Così se l'economia ha bisogno di diventare più competitiva, quello che viene detto realmente è che ha bisogno di trovarsi più sotto controllo e, naturalmente, in mani aziendali e finanziarie private.
rischi in questo intero processo (ricordate: le persone non contano, avevano molto poco con cui cominciare, così perdono molto poco. Loro hanno molto e così molto di più da perdere. Questo è ciò che significa rischio). Se i lavoratori tentano di formare dei sindacati o di organizzarsi e domandare salari più alti, l'impresa può semplicemente minacciare di chiudere lo stabilimento e di trasferire i posti di lavoro in qualche altro posto con una forza lavoro più "flessibile". Oppure l'impresa può semplicemente assumere immigrati locali (o mandarne dentro altri) e pagarli meno per più ore e lasciare i locali senza lavoro. Questa viene chiamata "flessibilità del lavoro". Flessibilità del lavoro si traduce come lavoro a buon mercato per portare tutti giù ad un livello ugualmente basso di standard del lavoratore e, così, incoraggiare l'"utilizzazione", che significa sfruttamento.
nelle EPZ da dove sono poi esportati all'estero, liberi della fastidiosa tassazione e regolamentazione nazionale. In definitiva, le EPZ sono delle mini colonie aziendali. Alla fine del maggio 2012, è stato riportato che la Germaniagli investitori stranieri potrebbero essere attratti in quelle zone attraverso incentivi fiscali e norme più allentate.  Sostanzialmente, sono delle EPZ per l'eurozona. Il piano richiede anche la costituzione di amministrazioni fiduciarie che organizzerebbero la svendita dei beni statali in schemi di privatizzazione massiccia. Inoltre, ciò che è necessario, secondo Berlino, si doveva istituire un "sistema educativo duale, che combina un'istruzione pratica standardizzata in una scuola professionale con un apprendistato nello stesso campo in un'impresa allo scopo di combattere l'alta disoccupazione giovanile". In altre parole, più nessuna istruzione accademica o intellettuale per i giovani, ma piuttosto "professionale" ovvero istruzione orientata al lavoro, per non permettere che le aspettative dei giovani si levino troppo lontano e semplicemente per prepararli ad una vita di 'lavoro' conseguendo le necessarie abilità professionali. E, naturalmente, il piano per la "crescita" della Germania include anche più sforzi nell'istituire la "flessibilità del lavoro", che comprenderebbe "l'allentamento delle misure che rendono difficile licenziare i dipendenti permanenti e creare relazioni di impiego con carichi fiscali e contributi alla sicurezza sociale inferiori". In altre parole, rendere facile licenziare i lavoratori, avere salari più bassi ed eliminare i sussidi.
Lucas Papademos è stato installato (non eletto) come primo ministro "tecnocratico"della Grecia nel novembre 2011, allo scopo di "aiutare" la Grecia ad intraprendere delle "riforme" imperative. Papademos Federal Reserve Bank di Boston, Jean-Claude Trichet.
Financial Times nel 2005 mentre era vicepresidente della Banca Centrale Europea (BCE), Lucas Papademos ha affermato che il potenziale di "crescita" europea sembrava buono, ma, ha aggiunto: "Vi è il rischio che, a meno che vi siano dei cambiamenti nelle politiche – più riforme nei mercati del lavoro e dei prodotti – come pure nel comportamento degli agenti economici privati, questa scala [di crescita] può dover essere riveduta verso il basso". Ha spiegato che "il modo principale in cui questa crescita potenziale possa aumentare è attraverso politiche che accrescano la crescita della produttività ed aumentino l'utilizzazione del lavoro aumentando le ore medie lavorate ed il tasso di partecipazione del mercato del lavoro e rendendo questo mercato più flessibile ed adattabile. Nel maggio del 2010, il governatore della Banca d'Inghilterra Mervyn King ha dichiarato che l'eurozona aveva bisogno di “riforme strutturali, cambiamenti nei salari e nei prezzi nei paesi che necessitano di ricuperare competitività". Anche l'ex presidente della BCE Jean-Claude Trichet aveva enfatizzato che ciò che era necessario era un programma di austerità fiscale, “accompagnato da riforme strutturali, per promuovere la crescita a lungo termine. In altre parole, ciò che era necessario era l'impoverimento, accompagnato dallo sfruttamento per promuovere i profitti a lungo termine.
(EFSF), il fondo di salvataggio dell'area euro, era diretto da un uomo di nome Klaus Regling. In un articolo che ha scritto per The Banker, Regling allo scopo di incrementare la competitività ed il potenziale di crescita di un paese. In (“austerità”),
Mario Draghi, come presidente della BCE, ha richiesto un "patto per la crescita" (ovvero un "patto per il profitto") per l'Europa, che vada a fianco del "patto fiscale" (ovvero "patto della povertà"). Questo ha raccolto le adesioni del nuovo presidente della Francia Francois Hollande, di Angela Merkel e di José Manuel Barroso. La Merkel nella forma di riforme strutturali
Allandare in default sul proprio debito e per fare ritornare il paese ad un periodo di crescita; e, dall'altra parte, "ristrutturazione" viene utilizzato per descrivere ciò che accade dopo che un paese default siano inflitte più severamente. Proprio il processo che, ci viene raccontato, dobbiamo sopportare per prevenire un default è esattamente lo stesso che dobbiamo subire dopo un default. Così, la combinazione di austerità fiscale ed aggiustamento strutturale è, in realtà, un lento e doloroso default.
austerità e aggiustamento equivale ad un programma e ad un effetto di devastazione sociale. Così, i termini "programma di aggiustamento strutturale", "ristrutturazione" e default” in realtà si traducono in genocidio sociale. Questi tre termini ristrutturato, poiché le classi medie vengono eliminate e spinte nella povertà, i poveri sono resi indigenti e l'elite diventa concentrata ed in controllo totale; il sistema politico ed economico viene aggiustato per adattarsi a questa ristrutturazione e la promessa che è stata raccontata dovunque al popolo, che i suoi leader e la società esistono per servire i suoi interessi, è ciò su cui si va in default. Lo stato non va in default, è il 'contratto sociale' che è andato in default. Proprio come ha dichiarato Mario Draghi al Wall Street Journal, “il modello sociale europeo è già perdutogenocidio sociale.
George Orwell nel suo saggio del 1946, "il linguaggio politico deve consistere in gran parte di eufemismi, di tesi indimostrate e di vaghezza nebulosa assoluta". Ma dietro alle parole che sono utilizzate rimangono l'intenzione ed il significato.
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Andrew Gavin Marshall è un ricercatore e scrittore indipendente residente a Montreal, Canada, che scrive di numerose questioni sociali, politiche, economiche e storiche. E' inoltre direttore di progetto di The People’s Book Project Presenta inoltre un programma podcast settimanale, Empire, Power, and People,” su BoilingFrogsPost.com.
tratto da :


Andrew Gavin Marshall a scritto il testo

Super Mario Monti e la dittatura dell’austerity in Italia”

Tradotto da Cecilia Pirovano 
info su :
 
Immagini da internet inserite da autore blog

mercoledì 13 giugno 2012

Fornero “io non mi suiciderò”:Lettera aperta di un operaio metalmeccanico (Arcelor Mittal ),esodato novembre 2011 Incazzato a Bestia con quella bugiarda,indisponente“signora“ Fornero


Fornero “io non mi suiciderò”

Lettera aperta di un operaio metalmeccanico (Arcelor Mittal ), esodato novembre 2011, Incazzato a Bestia con quella Bugiarda , Indisponente “signora“ Elsa Fornero

Tanti anni fa Alberto Fortis un cantautore dell' estremo nord d'Italia (Domodossola), subì un grande sopruso da Vincenzo Micocci un noto faccendiere musicale (RCA) dell'area folk romana anni '70, il sopruso fu così forte che Fortis gli dedicò la dura canzone “Vincenzo io ti ammazzerò”, altre canzoni successive misero in risalto l'odio e la rabbia che si erano scatenate in Fortis verso Roma in generale....la Lega era lungi da venire ….......vede “signora” Fornero, sono corretto e ho cambiato il titolo scrivendo “io non mi suiciderò” , ..sono un operaio di 58 anni che ha lavorato 39 anni in una grande azienda metalmeccanica di Piombino (Arcelor Mittal) che nell'ultimo ventennio con le periodiche ristrutturazioni non indolori si è liberata di almeno mille dipendenti, prima con prepensionamenti, poi con la cig, licenziamenti e mobilità, …..Il mio nome è Maurizio detto “Sandino “perchè negli anni 80 sostenevo la rivoluzione Sandinista in Nicaragua dall'attacco imperialista USA, comunque sia chiaro sostengo anche la rivoluzione Cubana, quella Bolivariana e chiunque lotti contro i soprusi dell'imperialismo capitalista , ...si “signora” sono quei soprusi che lei, Monti e company state attuando da quel maledetto giorno in cui la Merkel, le banche e Napolitano,.. con vero e proprio un golpe vi hanno insediato.....ritornando alla questione personale , sono andato in mobilità nel novembre 2011 in virtù di un accordo (con un incentivo aziendale), firmato il 13-09-2011 tra azienda, INPS, sindacati e Confindustria , dai documenti che ho in mano il 1° maggio del 2014 “dovrei” percepire la pensione con il vecchio sistema di 41 anni e 3 mesi ( già prolungato dal governo Berlusconi) , ... in fabbrica sono sempre stato impegnato verso la FIOM, anche se non nego di aver avuto simpatie verso i movimenti autorganizzati dei COBAS , in politica invece riferendomi ad una citazione del cantautore statunitense Woody Guthrie le dico “non sono mai stato un buon stalinista ma non sono mai uscito dal Rosso”, nel 77 ho abbandonato incazzato il PCI di Berlinguer , che andava a braccetto con la DC di Andreotti, non nego che successivamente sono stato attratto dall'area di Autonomia e di avere avuto come punto di riferimento vari CSOA (centri sociali occupati autogestiti ), che via via nascevano in Italia..
Adesso mi trovo davanti al peggiore, il più criminale (do ragione a Paolo Barnard ) dei governi che la mia mente avesse potuto immaginare, credevo che Berlusconi fosse il peggio, ma è proprio vero non c'è limite al peggio,...“signora” Fornero per colpa sua e tutti suoi viscidi complici (compreso il presidente Napolitano , il PD, sindacati CISL-UIL , più Camusso e buona parte della CGIL ), tutti i giorni assistiamo a gesti disperazione estrema, infatti dall'inizio dell'anno non si contano più coloro che si sono suicidati per disperazione (pensionati,disoccupati, piccoli imprenditori, immigrati,disoccupati...), so che lei, come il suo capo Monti (senza anima e umanità) se ne sbatte dell'Italia dei lavoratori, pensionati, giovani, disoccupati, disabili,... così come detto sopra se ne frega di coloro che si suicidano perchè non riescono a trovare vie d'uscita dalle strade che lei e il suo governo le "sue "banche gli avete sbarrato, …. a lei, (e tutto il marciume corrotto che rappresenta, interessa solo dare fiato ad un'agonizzante capitalismo, salvare le banche , cancellare diritti e stato sociale e in stile America latina anni '70 mettere il paese nelle mani di poche famiglie aristocratiche (sempre più ricche), nel fare questo lei è pienamente cosciente di avere iniziato una guerra di classe ed è consapevole che strada facendo lascerà a terra moltissime vittime degli strati sociali più deboli, incapaci di reagire a causa del nulla che gli avete generato nella testa negli ultimi 25 anni , …. è proprio vero che da un governo di dilettanti allo sbaraglio siamo passati a un governo di killer professionisti!!, assassini senza scrupoli!!.
signora fornero” comunque la tranquillizzo, nostante il suo odio, e le minacce verso la mia classe sociale, le dico che non mi suiciderò!!!!, ne lei, ne nessuno essere immondo come lei è riuscito a cancellare i miei valori, i miei ideali, la mia dignità , il mio orgoglio, …. tutte le nefandezze che farà o meglio farete nei prossimi mesi per preparare la strada fascista del  nuovo Medio Evo, giorno dopo giorno non faranno altro che aumentare la mia rabbia, così come credo quella di tante altre persone non omologate, che non si arrendono, quindi fin da ora le dico seriamente, non come sfogo di un “pazzo” comunista, non per egoismo .... se il primo maggio 2014, finita la mobilità sarò senza pensione, quindi in una situazione tale da non poter far vivere la mia famiglia, mi creda non so come potrei reagire, è probabile che abbandoni questo imbarbarito paese , così come nella mia mente potrebbe affacciarsi qualche altra "strana" tentazione, …. ammetto che ho avuto simpatia per quella signora (diffamata in internet e non solo ) che durante una manifestazione indossò la maglietta con la scritta “fornero al cimitero” ,....si ”Signora “ fornero la sua ipocrisia, la sua arroganza, le sue minaccie quotidiane, il suo essere cosciente di aver iniziato una guerra di odio verso le fasce sociali più deboli, sarà il sale per convincermi ancor di più a non suicidarmi, a resistere con ogni mezzo necessario alle sue, vostre nefandezze, si ricordi che nel 2014 , lei molto probabilmente sarà rientrata alla normalità (se non riciclata per “meriti” da qualche partito di destra compreso il PD ) perchè il capitalismo l'avrà già usata e scaricata (anche lei è una merce , al servizio della corte , ma pur sempre merce), mi sembra giusto, anzi le auguro. che per il male che ha fatto e sta facendo non riesca più dormire sonni tranquilli per il resto della vita, mi perdoni ma non passa giorno che non gli invii gli accidenti, forse prima o poi qualcuno gli arriverà e per me quello sarà un giorno felice,  lei dirà che mi accontento di poco, è vero!! ma chi si accontenta gode!!!
Sicuramente viaggerò con la fantasia e l'immaginazione, ma voglio credere, sperare vivamente che ci siano nuove prese di coscienza e un qualcuno a cui lei ha rovinato il futuro, la vita, la speranza...tutto.!!!..un giorno se lo trovi davanti e con i suoi occhi veda finalmente come è lo sguardo della disperazione, della rabbia... chissà !! forse in quel momento le sue lacrime saranno vere.!!... daltronde lei sa che la guerra e guerra !!! …...Guardi bene questo scritto non è un'istigazione alla violenza ma bensì un'istigazione alla sopravvivenza, uno stimolo a ragionare prima di un'inutile suicidio, (che farebbe comodo solo a voi). Quando  in Colombia padre Camillo Torres capì che l'unico modo per difendere i suoi fedeli era quello di imbracciare un  fucile non esitò e morì combattendo.
Dunque, la sera prima di andare a dormire pensi a quanto male ha fatto e sta facendo alla povera gente per non voler far pagare i suoi amici aristocratici e coloro che hanno veramente generato questa crisi.....ah, mi scusi di nuovo!!!, dimenticavo! chi non ha coscienza non ha nemmeno sentimenti , quindi per lei tutto rientra nell'ordine costituito, nella normalità delle cose, e per questo mi sento in sintonia con quello che scrisse Steven Patrick Moressey degli “SMITHS un famoso cantante inglese degli anni 80 : “L’unica cosa che potrebbe salvare la politica Britannica è l’assassinio di Margaret Thacther, la violenza, in questo caso, sarebbe giustificata: Si tratta di salvare la civiltà… il guaio dell’attentato di Brighton è che laThacther è scampata. Il guaio è che è ancora viva (1)”

1) rivista “mucchio selvaggio” n° 106 novembre 1986

                                                      Sandino